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L’impresa
che utilizza un bene grazie ad un contratto di locazione finanziaria
paga
all’impresa concedente un canone di
leasing. Tale canone è un componente
negativo di reddito che viene imputato a Conto economico.
Sotto
il profilo fiscale i canoni di locazione finanziaria sono deducibili a
condizione che la durata del contratto
non sia
inferiore ai
2/3 del periodo di ammortamento
corrispondente al
coefficiente stabilito
in relazione all’attività esercitata dall’impresa.
Esempio:
l’impresa
stipula un contratto di leasing, avente per oggetto un bene mobile, della
durata di 4 anni;
il
coefficiente di ammortamento per il settore di attività in cui opera
l’impresa e per il tipo di bene preso in leasing è del 25%.
Calcolo
da effettuare per verificare la deducibilità del canone:
periodo
normale di ammortamento – 100 : 25 = 4 anni ovvero 48 mesi
2/3
del normale periodo di ammortamento – 2/3 x 4 anni = 32 mesi
Il
canone di leasing è deducibile nel caso in cui il contratto di leasing ha
una durata pari o superiore a 32 mesi. Nel nostro caso, quindi, essendo la
durata del contratto di 4 anni, il canone è deducibile.
Beni
immobili
Regole
particolari si applicano nel caso in cui, oggetto del contratto di leasing,
sono dei beni immobili.
In
questa ipotesi, qualora
l’applicazione della regola appena vista
determina un risultato inferiore a undici anni, ovvero, superiore a diciotto
anni, la deduzione è ammessa se la
durata del
contratto
non è, rispettivamente, inferiore a
11 anni, ovvero,
pari almeno a 18 anni.
Esempio
1:
l’impresa
stipula un contratto di leasing, avente per oggetto un immobile, della
durata di 8 anni;
il
coefficiente di ammortamento per il settore di attività in cui opera
l’impresa e per il tipo di bene preso in leasing è del 10%.
Calcolo
da effettuare per verificare la deducibilità del canone:
periodo
normale di ammortamento – 100 : 10 = 10 anni
2/3
del normale periodo di ammortamento – 2/3 x 10 anni = 6,66 anni – il
risultato ottenuto è inferiore a 11 anni, il canone di leasing è, dunque,
deducibile solamente se il contratto ha una durata inferiore a 11 anni, cosa
che non
si verifica nel nostro esempio.
Esempio
2:
l’impresa
stipula un contratto di leasing, avente per oggetto un immobile, della
durata di 20 anni;
il
coefficiente di ammortamento per il settore di attività in cui opera
l’impresa e per il tipo di bene preso in leasing è del 3%.
Calcolo
da effettuare per verificare la deducibilità del canone:
periodo
normale di ammortamento – 100 : 3 = 33,33 anni
2/3
del normale periodo di ammortamento – 2/3 x 33,33 anni = 22,22 anni – il
risultato ottenuto è superiore a 18 anni, il canone di leasing è, dunque,
deducibile solamente se il contratto ha una durata superiore a 18 anni, cosa
che si verifica nel nostro esempio.
Le
regole sopra esposte sono quelle che risultano dalle modifiche introdotte
dalla Finanziaria 2008. Tali nuove disposizioni si applicano
a decorrere dal periodo di imposta
successivo
a quello in corso al 31/12/2007.
Per ciò che riguarda le nuove disposizioni relative alla durata minima dei
contratti di locazione finanziaria, esse trovano applicazione a decorrere
dai contratti stipulati a partire dal 1 gennaio 2008.
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