Vai alla home page Scrivici una e-mail Chi sono Collabora col sito  
       
Ricerca personalizzata

 

   

Iscriviti alla newsletter


       

Visualizza i nostri approfondimenti  
Accedi ai nostri corsi gratuiti  
Guarda cosa puoi acquistare nell'area shopping  

 

 

 
Siti partner:  

 
Utilità  
   
 

 

 
 
 
 
 
 

 
 

 

 

 

 

   

 

Gli altri approfondimenti:


Approfondimenti

 
 

Svalutazione crediti - aspetti civilistici e fiscali

 


 
 
 
Approfondimento del 14.07.2010

 

Secondo quanto dispone il codice civile, i crediti devono essere iscritti in bilancio al presunto valore di realizzo (art. 2426 punto 8).

 

Le norme fiscali, prevedono, all’art.106 del TUIR, che le svalutazioni dei crediti risultanti in bilancio, per l'importo non coperto da garanzia assicurativa, che derivano dalle cessioni di beni e dalle prestazioni di servizi, sono deducibili in ciascun esercizio nel limite dello 0,50 per cento del valore nominale o di acquisizione dei crediti stessi. Nel computo del limite si tiene conto anche di accantonamenti per rischi su crediti. La deduzione non è più ammessa quando l'ammontare complessivo delle svalutazioni e degli accantonamenti ha raggiunto il 5 per cento del valore nominale o di acquisizione dei crediti risultanti in bilancio alla fine dell'esercizio.

 

Vediamo come queste due norme si collegano tra loro e lo facciamo attraverso alcuni  esempi.

 

Esempio 1.

l’impresa ha iscritti in contabilità i seguenti dati:

crediti verso clienti per 50.000 euro;

fondo svalutazione crediti 1.000 euro.

 

Al termine dell’esercizio, l’impresa ritiene che il presunto valore di realizzo dei crediti da iscrivere in bilancio sia di 48.750 euro.

 

Essa, dunque, effettua un accantonamento al fondo svalutazione crediti pari a 250 euro in modo da avere contabilmente i  seguenti dati:

crediti verso clienti per 50.000 euro;

accantonamento a fondo svalutazione crediti 250;

fondo svalutazione crediti 1.250 euro.

 

Presunto valore di realizzo da indicare in bilancio:50.000 – 1.250 = 48.750.

 

La svalutazione dei crediti effettuata contabilmente è pienamente deducibile sotto il profilo fiscale, in quanto viene rispettato il limite dello 0,50% del valore nominale dei crediti (50.000 x 0,50% = 250).

 

Essendo, in questo caso, la svalutazione civilistica uguale a quella fiscale, essa viene:

  • contabilmente iscritta alla voce B.10.d del conto economico;

  • fiscalmente dedotta per intero.

 

Supponiamo ora che all’impresa si presenti un’altra situazione.

 

Esempio 2.

l’impresa ha iscritti in contabilità i seguenti dati:

crediti verso clienti per 50.000 euro;

fondo svalutazione crediti 1.000 euro.

 

Al termine dell’esercizio, l’impresa ritiene che il presunto valore di realizzo dei crediti da iscrivere in bilancio sia di 48.000 euro.

 

Essa, dunque, effettua un accantonamento al fondo svalutazione crediti pari a 1.000 euro in modo da avere contabilmente i  seguenti dati:

crediti verso clienti per 50.000 euro;

accantonamento a fondo svalutazione crediti 1.000;

fondo svalutazione crediti 2.000 euro.

 

Presunto valore di realizzo da indicare in bilancio: 50.000 – 2.000 = 48.000.

 

La svalutazione dei crediti effettuata contabilmente non è interamente deducibile sotto il profilo fiscale, in quanto viene superato il limite dello 0,50% del valore nominale dei crediti (50.000 x 0,50% = 250).

 

In questo caso, la svalutazione civilistica è superiore rispetto a quella fiscale, quindi:

  • contabilmente si iscrivono 1.000 euro alla voce B.10.d del conto economico;

  • fiscalmente sono deducibili solamente 250 euro. L’eccedenza tra i due valori (pari a 750 euro) genera una variazione in aumento da riportare in dichiarazione dei redditi.

 

Non è possibile, invece, effettuare una svalutazione fiscale superiore rispetto a quella civilistica.

 
   

Gli altri approfondimenti sull'argomento:

Stralcio crediti inesibili

Crediti verso clienti

Svalutazione dei crediti compresi nell'attivo circolante

Fondo svalutazione crediti

Accantonamento a fondo svalutazione crediti

Perdite su crediti

Perdite su crediti - casi particolari

Svalutazione crediti - riflessi sul conto economico

Accantonamento fondo svalutazione crediti

Conto economico - costi e ricavi da inserire


 
   

Visualizza gli altri approfondimenti   

 
   
 
 
 
 
Lezioni gratuite ed esercizi svolti di matematica e geometria

Questo sito viene aggiornato senza nessuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 7.03.2001

Il materiale presente sul sito non può essere riprodotto senza esplicito consenso dell'autore

Disclaimer-Privacy

Partita IVA: 01685640680