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Lo
sconto mercantile, cioè lo sconto che il fornitore può accordare al
cliente in un'operazione di compravendita, può essere di due tipi:
-
sconto
condizionato;
-
sconto
incondizionato.
Questa
distinzione è molto importante ai fini dell'applicazione dell'IVA.
Lo
sconto condizionato è uno
sconto che viene applicato dal fornitore al cliente solamente se si verifica
una determinata condizione stabilita in contratto.
In
genere al cliente viene data la possibilità di effettuare una scelta tra
due diverse soluzioni, ad una delle quali è collegata l'applicazione dello
sconto. Il caso più frequente di sconto condizionato è
rappresentato dalla sconto per pronta cassa.
Esempio:
l'impresa
Alfa Srl stipula un contratto di vendita col cliente Rossi. Il contratto
prevede il pagamento della merce, il cui importo comprensivo di IVA ammonta
a 12.100 euro, a 60 giorni data fattura o con sconto del 2% per pronta cassa.
Il
cliente Rossi può, quindi, decidere di pagare l'importo di 12.100 euro a 60
giorni dalla data fattura o di pagare l'importo di 11.858 euro [
12.100 - (12.100 x 2%)] alla consegna della merce.
Quindi
lo sconto viene applicato solamente se si verifica la condizione del
pagamento per pronta cassa.
Lo
sconto per pronta cassa viene adottato dalle impresa per spingere i clienti
ad un rapido pagamento delle fatture con benefici effetti sulla liquidità
aziendale.
Lo
sconto incondizionato è uno sconto che viene concesso al cliente a
prescindere da qualsiasi condizione.
Esistono
vari casi nei quali può essere applicato uno sconto incondizionato. Ad
esempio, l'impresa può accordare uno sconto sul prezzo di listino ai clienti
migliori, cioè ai clienti che effettuano grossi quantitativi di
acquisti o che pagano con regolarità.
Esempio:
l'impresa
Alfa Srl stipula un contratto di vendita col cliente Rossi. Al
cliente viene normalmente accordato uno sconto del 2% sul prezzo di listino.
Un'altro
esempio di sconto incondizionato è quello nel quale lo sconto viene
accordato solamente su acquisti superiori ad un certo ammontare con
lo scopo di spingere i clienti ad effettuare degli ordini di importo
superiore.
Esempio:
l'impresa
Alfa Srl prevede nelle condizioni di vendita uno sconto del 2% su acquisti
di importo superiore a 5.000 euro.
Ancora
si parla di sconto incondizionato nel caso di sconti promozionali e
di sconti stagionali.
Gli
sconti promozionali sono quelli concessi per promuovere un
determinato prodotto e favorirne la vendita.
Esempio:
l'impresa
Alfa Srl prevede nelle condizioni di vendita uno sconto del 10% per chi
acquista il nuovo prodotto XXX nei primi semi dal suo lancio.
Gli
sconti stagionali vengono usati dalle imprese per favorire le vendite
in quei periodi in cui esse sono minori.
Esempio:
l'impresa
Alfa Srl produce creme anticellulite il cui acquisto è concentrato
soprattutto nei mesi primaverili ed estivi. Essa accorda uno sconto del 5%
sul prezzo di listino sugli acquisti effettuati nei mesi invernali.
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