RESI SU VENDITE

COME VANNO REGISTRATI IN PARTITA DOPPIA I RESI SU VENDITE

Aggiornato al 05.09.2016

Nella compravendita di merci e di prodotti può accadere che il cliente restituisca al venditore le merci acquistate.


Ciò può verificarsi quando:

  • la merce consegnata è diversa rispetto a quella ordinata;
  • è stato consegnato un quantitativo di merce superiore rispetto a quello ordinato e il cliente restituisce la merce consegnata in più;
  • la merce è stata consegnata oltre i termini previsti in contratto;
  • la merce consegnata è avariata o difettosa.

Vediamo quali sono le registrazioni in partita doppia generate da tale operazione.

Al momento della vendita e dell’emissione della relativa fattura il cedente avrà rilevato il ricavo di vendita.


Esempio:
l’impresa Alfa Srl cede 10.000 euro di merci al Cliente Rossi. IVA 22%.


La scrittura in partita doppia sarà:


Registrazione relativa alla vendita

Quando il cliente Rossi riceve la merce, essa risulta difettosa. Il cliente, pertanto, decide di restituirla.

La ditta Alfa Srl dovrà annullare il credito verso il cliente Rossi e, contemporaneamente dovrà rettificare l’importo del ricavo conseguito.

A tal fine la ditta Alfa Srl dovrà emettere una nota di credito.


La nota di credito emessa potrà, a scelta della ditta Alfa:

  1. regolarizzare anche l’ IVA relativa all’operazione;
  2. non procedere alla regolarizzazione dell’IVA.

  1. NOTA CREDITO CON REGOLARIZZAZIONE DELL’IVA

    La ditta Alfa Srl decide di regolarizzare anche l’IVA. In questo caso emetterà una nota credito dell’importo di 10.000 euro + IVA 22%.

    La scrittura in partita doppia redatta dalla ditta Alfa sarà:


    Registrazione relativa all'emissione della nota credito

    Il conto Resi su vendite è un conto economico di reddito acceso alle rettifiche di ricavi.

    Dopo questa registrazione il conto del Cliente Rossi risulta chiuso, mentre il conto Resi su vendite va a rettificare indirettamente il valore delle merci vendute e registrare nel conto Merci c/vendite.

    Al posto del conto IVA ns/credito si potrebbe usare anche il conto IVA ns/debito.

  2. NOTA CREDITO SENZA REGOLARIZZAZIONE DELL’IVA

    La ditta Alfa Srl decide di non regolarizzare l’IVA relativa all’operazione. In questo caso emetterà una nota credito dell’importo di 10.000 euro esclusivamente al fine di rettificare il ricavo precedentemente registrato.

    La scrittura in partita doppia redatta dalla ditta Alfa sarà:


    Registrazione relativa all'emissione della nota credito

    In questo modo viene rettificato l’importo del ricavo, ma non quello dell’IVA. Quindi la ditta Alfa è tenuta a versare all’erario l’importo dell’IVA (2.100 euro) e il Cliente Rossi dovrà pagare al venditore l’importo dell’IVA.


Delle due soluzioni, normalmente, viene seguita la prima che comporta la regolarizzazione dell’IVA.

 
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