I RESI SU VENDITE IN BILANCIO

COME VANNO ESPOSTI I RESI SU VENDITE IN BILANCIO

Aggiornato al 14.12.2015

L’articolo 2425-bis del Codice civile, 1° comma, prevede che i ricavi devono essere indicati in bilancio al netto dei resi.

Questo significa che, in bilancio, i resi su vendite non sono esposti in maniera palese, ma sono portati in diminuzione del valore dei ricavi delle vendite.


Esempio.
Al termine dell’esercizio, l’impresa Alfa Srl evidenza la seguente situazione contabile

Merci c/vendite 600.000
Resi su vendite 30.000


In bilancio, l’impresa esporrà tra i ricavi il valore netto delle vendita nel modo che segue:


CONTO ECONOMICO
A - VALORE DELLA PRODUZIONE
1 - ricavi delle vendite e delle prestazioni: 570.000


Tuttavia nel caso in cui i resi su vendite si riferiscono ad operazioni di competenza di esercizi precedenti, essi vanno considerati come componenti straordinari di reddito.

A partire dai bilanci 2016, la macro-categoria E del Conto economico, relativa a Proventi e oneri straordinari, è stata soppressa e i componenti straordinari di reddito dovranno essere riclassificati nell’area ordinaria del Conto economico (D.Lgs.139/2015).


In particolare l’OIC 12 del 2016 precisa che le rettifiche dei ricavi relative ad esercizi precedenti vanno portate a:

  • Utili portati a nuovo
  • ad altro componente del Patrimonio netto , se ritenuto più appropriato.


Esempio:
nel mese di di dicembre dell’esercizio x l’impresa Alfa ha venduto merci per 10.000 euro.
Tali merci vengono restituite dal cliente nell’esercizio x+1 quando l’impresa Alfa emette nota di variazione.


Per rendere più semplice l’esposizione ipotizziamo che, l’impresa, nel corso dei due esercizi, x e x+1, abbia effettuato solamente queste operazioni.


Il Conto economico relativo all’esercizio x sarà il seguente:


CONTO ECONOMICO - esercizio x
A - VALORE DELLA PRODUZIONE
1 - ricavi delle vendite e delle prestazioni : 10.000

Lo Stato Patrimoniale relativo all’esercizio x+1 sarà il seguente:



STATO PATRIMONIALE - x+1
A - PATRIMONIO NETTO
VII - Utili (perdite) portati a nuovo: -10.000

Occorre anche tenere presente che, in applicazione del principio di prudenza, le rettifiche per resi di merci effettuate dopo il 31/12, ma entro la data di approvazione del bilancio vanno rilevate contabilmente nell’esercizio dell’anno precedente.


Esempio:
vendita merce anno x
reso su merce nell’anno x+1, ma prima dell’approvazione del bilancio dell’anno x.


Il reso su vendite va rilevato nel bilancio dell’esercizio x.

Dei beni resi si dovrà tenere conto nella valutazione delle rimanenze di magazzino.

 
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