ERARIO C/IVA

COME SI PRESENTA IL CONTO "ERARIO C/IVA" IN CASO DI IVA NON VERSATA

Aggiornato al 03.10.2008

Al momento della liquidazione IVA, contabilmente è necessario girare il saldo dei conti IVA su acquisti (o IVA nostro credito) e IVA su vendite (o IVA nostro debito) al conto ERARIO C/IVA.

Esempio:
Mese di liquidazione - GENNAIO
IVA su vendite: 2.125
- IVA su acquisti:2.101
= IVA a debito: 24

Le scritture da redigere sono:

IVA SU VENDITE a ERARIO C/IVA a 2.125

ERARIO C/IVA a IVA SU ACQUISTI 2.101

Dopo queste registrazioni il conto ERARIO C/IVA si presenta nel modo seguente:


Mastrino erario c/IVA

Il conto evidenzia un debito verso l’erario di 24 euro.

Poiché l’IVA non viene versata, in quanto il debito d’imposta è inferiore a 25,82 euro, il conto ERARIO C/IVA resterà aperto fino alla liquidazione periodica successiva.

Esempio:
Mese di liquidazione - FEBBRAIO
IVA su vendite: 2.330
- IVA su acquisti: 1.205
= IVA a debito del mese di FEBBRAIO: 1.125
+IVA a debito del mese di GENNAIO : 24
= IVA da versare: 1.149

IVA SU VENDITE a ERARIO C/IVA 2.330

ERARIO C/IVA a IVA SU ACQUISTI 1.205

Dopo queste registrazioni il conto ERARIO C/IVA si presenta nel modo seguente:


Mastrino erario c/IVA

Ora, il conto ERARIO C/IVA evidenzia un debito nei confronti dell’erario di 1.149.

Il pagamento dello stesso viene rilevato contabilmente nel modo seguente:

ERARIO C/IVA a BANCA C/C 1.149

Dopo questa scrittura il conto

ERARIO C/IVA
risulta chiuso.


Mastrino erario c/IVA

 
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