TELEFONI E SPESE TELEFONICHE

DEDUCIBILITA' DEI COSTI E DETRAIBILITA' DELL'IVA

Aggiornato al 01.09.2017

Tutte le imprese, ma anche i lavoratori autonomi, utilizzano almeno un telefono fisso e, spesso, anche dei telefoni cellulari.

Come si calcolano le quote di ammortamento deducibili, i costi di gestione deducibili e l’IVA detraibile?

Lo vediamo di seguito.


IMPOSTE SUI REDDITI

A partire dal 1° gennaio 2007 le quote di ammortamento, i canoni di locazione anche finanziaria o di noleggio e le spese di impiego e manutenzione relativi ad apparecchiature terminali per servizi di comunicazione elettronica ad uso pubblico sono deducibili nella misura dell’80%.

La norma si applica sia nel caso di telefoni fissi che di cellulari. Essa, inoltre, riguarda sia la determinazione del reddito di impresa che la determinazione del reddito di lavoro autonomo.

In precedenza la deduzione era del 100% nel caso di telefoni fissi e del 50% nel caso di cellulari.

Deducibilità delle spese telefoniche

Esempio:

Un’impresa acquista un fax del costo di 200 euro. Il coefficiente di ammortamento applicabile al caso in esame è del 20%.

La quota di ammortamento annua deducibile è pari a:

costo del bene 200 x coefficiente di ammortamento 20% x quota deducibile 80% = 32 euro.

Ovviamente per il primo esercizio la quota deducibile è pari a 16 euro poiché per il primo esercizio di entrata in funzione dei beni si applica il coefficiente di ammortamento ridotto della metà.

Allo stesso modo, se le spese telefoniche di competenza dell’esercizio ammontano complessivamente a 6.000 euro, la quota deducibile sarà pari a:

costo di competenza 6.000 x quota deducibile 80% = 4.800 euro.

Sono, invece, deducibili al 100% gli impianti di telefonia di veicoli usati nel trasporto di merci da parte di imprese di autotrasporto limitatamente ad un solo impianto per ciascun veicolo.

La deducibilità dei costi nella misura dell’ 80% si applica:

  • sia ai beni mobili materiali (telefoni fissi, fax, cellulari, modem, routerecc..);
  • che ai beni immateriali, compreso il software, limitatamente a quelli indispensabili per il collegamento alle linee telefoniche fisse e/o mobili.

La limitazione della deducibilità del costo nella misura dell’80% non si applica ai costi relativi all’acquisto di personal computer, anche nel caso in cui essi siano usati per la connessione ad internet (risoluzione Agenzia Entrare 104/E del 2007).


IVA

A partire dal 1 gennaio 2008, le regole sulla detraibilità dell’IVA per i telefoni sono le seguenti:

  • nel caso di telefoni fissi , l’ IVA relativa all’acquisto o all’importazione di impianti telefonici, ai costi di gestione o di manutenzione è interamente detraibile;

  • per i cellulari l’IVA relativa all’acquisto, all’importazione, alle prestazioni di servizi e alle spese di gestione, è detraibile se e nella misura in cui i cellulari sono effettivamente impiegati nell’ attività propria dell’impresa o della professione.


Esempi:

L’impresa acquista un fax del valore di 200 euro. L’IVA pagata ammonta a 44 euro. Essa è interamente detraibile.

La stessa impresa riceve la fattura per le spese telefoniche di un cellulare per un ammontare di 700 euro + IVA di 154 euro.

Se il cellulare è utilizzato esclusivamente per finalità aziendali l’IVA è detraibile interamante, in caso contrario l’IVA è detraibile nella misura in cui esso è usato nell’attività d’impresa.

Si ipotizzi che tale misura sia il 50%: l’IVA detraibile sarà di 77 euro (50% di 154).

 
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