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  Sconti merce: le scritture contabili dell'acquirente - le scritture contabili che l'acquirente deve redigere nel caso in cui gli vengano concessi degli sconti in natura e il trattamento ai fini delle imposte sul reddito

 

 

 
 
 
Approfondimento del 04.12.2018

 

Si chiamano sconti merce gli sconti in natura che spesso sono accordati al cliente.

Vediamo, di seguito, la scrittura che deve essere redatta dall'acquirente la merce nel caso in cui gli sia accordato uno sconto merce.

Esempio:

la ditta Rossi Mario compra 100 euro di merce soggetta ad aliquota IVA del 20%. Il fornitore concede al cliente anche uno sconto in natura pari a 10 euro. Lo sconto è escluso da IVA in quanto previsto contrattualmente e avente aliquota IVA uguale a quella dei beni che formano la cessione principale.

 

I dati esposti in fattura sono i seguenti:

 

  Merce  90,00
+ IVA 22% 19,80
+ Valore normale dei beni ceduti a titolo di sconto 10,00
= Totale 119,80
- Sconto in natura 10,00
= Totale a pagare 109,80

 

La registrazione in partita doppia che dovrà essere effettata dall'acquirente è la riportata di seguito:

Diversi

a

Diversi

 

 

Merci c/acquisti

 

 

100,00

 

IVA su acquisti

 

 

19,80

119,80

 

a

Sconti attivi su acquisti

10,00

 

 

a

Debiti v/fornitori

109,80

 

 

 

 

 

 

Nell'effettuare la scrittura abbiamo supposto che il costo e lo sconto siano di competenza dello stesso esercizio.

Il conto Merci c/acquisti e il conto Sconti attivi su acquisti confluiranno entrambi alla voce del Conto Economico Costi di produzione per merci (B.1).

Sotto il profilo fiscale, poiché lo sconto era previsto contrattualmente, esso rappresenta un ricavo in base a quanto disposto dall'art.85, comma 1, lettera g, del TUIR che comprende tra i ricavi anche i contributi in denaro, o il valore normale di quelli, in natura, spettanti sotto qualsiasi denominazione in base a contratto.

Nel caso, invece, in cui gli sconti merce non fossero stati previsti dal contratto, essi dovono essere considerati delle sopravvenienze attive in base a quanto previsto dall'art.88, comma 3, lettera b, del TUIR trattandosi di proventi in denaro o in natura conseguiti a titolo di liberalità.

 

 

   

Gli altri approfondimenti sull'argomento:

Sconti merce: scritture contabili del venditore

Sconti in natura -trattamento IVA

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