www.MarchegianiOnLine.net   
 
Iscriviti alla nostra newsletter gratuita  
 
 
 
 Home page  -   Scrivici  -   Collabora  -    Chi sono
 

 

 
   

 

Gli altri approfondimenti:


I nostri banner

Approfondimenti

 
   
  Spese di rappresentanza - fissati i criteri di inerenza e congruità

 

 

 
 

 

Approfondimento del 22.11.2008

 

(Per le nuove regole di deducibilità delle spese di rappresentanza a partire dal 2016 si veda Spese di rappresentanza 2016)

 

La Finanziaria 2008 ha previsto che le spese di rappresentanza sono interamente deducibili nel periodo d’imposta di sostenimento.

L’art.108 del TUIR prevede che la totale deducibilità è subordinata alla presenza dei requisiti di inerenza e congruità e prevede che sia un apposito decreto del Ministro dell'economia e delle finanze a stabilire tali requisiti tenendo conto anche della natura e della destinazione della spesa stessa, del volume dei ricavi dell'attività caratteristica dell'impresa e dell'attività internazionale dell'impresa.

 

E’ di questi giorni l’emanazione del decreto in questione.

Nella tabella sottostante viene sintetizzato il contenuto del decreto.

 

Requisiti necessari affinché la spesa sia considerata spesa di rappresentanza e sia deducibile

Effettivo sostenimento della spesa

 

Documentabilità della spesa

 

Inerenza – ovvero aventi fini di promozione o pubbliche relazioni

 

Ragionevolezza  - tenuto conto dello scopo di generare, anche potenzialmente, benefici economici per l’impresa e sia coerente con le pratiche commerciali di settore

 

Limiti di deducibilità delle spese di rappresentanza

Le spese di rappresentanza sono interamente deducibili. Tuttavia vengono posti dei limiti alla deducibilità che tiene conto della misura dei ricavi e proventi dell’impresa.

Pertanto le spese di rappresentanza saranno deducibili nelle seguenti misure:

 

  • entro l’1,3% dei ricavi e altri proventi fino a 10 milioni di essi

 

  • entro lo 0,5% dei ricavi e altri proventi per la parte eccedente 10 milioni e fino a 50 milioni

 

  • entro lo 0,1% dei ricavi e altri proventi per la parte eccedente 50 milioni

 

Nel calcolare l’importo deducibile non si deve tenere conto dei beni distribuiti gratuitamente e di importo unitario inferiore a 50 euro.

 

Altre norme applicabili

Nel caso di somministrazione di bevande ed alimenti configurabili come spese di rappresentanza si deve tenere delle modifiche intervenute nella relativa normativa, applicabili a partire dal 2009. (Si veda a tale proposito Prestazioni alberghiere e somministrazione di bevande)

 

 

 

   

Gli altri approfondimenti sull'argomento:

Spese di rappresentanza 2016

Spese di rappresentanza

Spese di pubblicità e rappresentanza

Trattamento fiscale degli omaggi

Spese di rappresentanza e party aziendali

Prestazioni gratuite di servizi

Spese relative a più esercizi

Sconti e omaggi

Omaggi ai dipendenti


 
   

Visualizza gli altri approfondimenti   

 
   

 
 
 
 

 
Vai all'elenco di tutti i nostri approfondimenti
Accedi ai nostri corsi gratuiti
Guarda cosa puoi acquistare nell'area shopping
Visualizza le nostre utilità

 

 
 

 
 

 
 www.EconomiAziendale.net
 

 
www.SchedeDiGeografia.net
 

 
www.StoriaFacile.net
 

 
www.LezioniDiMatematica.net
 

 
www.DirittoEconomia.net
 

 
www.LeMieScienze.net
 

 

 

 


Questo sito viene aggiornato senza nessuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 7.03.2001

Il materiale presente sul sito non può essere riprodotto senza esplicito consenso dell'autore

Disclaimer-Privacy

Partita IVA: 02136250681