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Approfondimenti

 
 
Pezzi di ricambio - Cosa prevedono le norme fiscali

 


 
 
 

Approfondimento del  02.04.2008

 

Le norme fiscali non contengono delle esplicite disposizioni in merito ai pezzi di ricambio. Tuttavia, esse accolgono sostanzialmente la distinzione tra spese di manutenzione ordinarie e straordinarie proprie dei principi contabili (si veda anche Spese di manutenzione), ammettendo la possibilità di ammortizzare le spese di manutenzione e riparazione capitalizzate in bilancio e prevedendo la deducibilità nell’esercizio di sostenimento delle spese di manutenzione ordinaria, seppure entro determinati limiti.

 

Di conseguenza si può ritenere corretto seguire il seguente comportamento:

  • pezzi di ricambio di basso costo unitario e di uso ricorrente. Possono essere considerate delle spese di manutenzione ordinaria e devono essere sommate alle altre per la verifica del limite del 5%;

 

  • pezzi di ricambio di rilevante costo unitario e di uso non ricorrente: se sono stati capitalizzati in bilancio, come consentono i principi contabili nazionali, devono essere ammortizzati a partire dallo stesso esercizio dal quale decorre l’ammortamento del bene principale o, come accade più di frequente, a partire dall’esercizio in cui il pezzo di ricambio è stato acquisito;

 

  • pezzi di rilevante costo unitario e di uso molto ricorrente: contabilmente sono equiparate alle rimanenze e occorre portare a Conto economico il consumo di pezzi di ricambio avvenuto nell’esercizio. Il costo sostenuto per l’acquisto di tali pezzi può essere equiparato ad una spesa per manutenzione ordinaria che, fiscalmente, deve essere sommato alle spese di manutenzione ordinaria per la verifica del limite del 5%.

 
   

Gli altri approfondimenti sull'argomento:

Pezzi di ricambio - OIC 16

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Pezzi di ricambio e attrezzature per la manutenzione - OIC 16 e IAS 16 a confronto

Pezzi di ricambio - OIC 16  e norme fiscali a confronto

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Spese di manutenzione e riparazione - art. 102 TUIR

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