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Perdite fiscali
Le perdite prodotte nel corso dell’applicazione del regime dei minimi sono
computate in diminuzione dei redditi d’impresa o di lavoro autonomo prodotti
nei successivi periodi d’imposta, ma non oltre il quinto.
Bollo su fatture
Le fatture rilasciate dai contribuenti minimi, se di importo superiore a
77,47 euro, devono essere assoggettate all’imposta di bollo.
Sono, invece, esenti da bollo le fatture riguardanti gli acquisti
intracomunitari e le operazioni per le quali il contribuente minimo assume
la veste di debitore di imposta (ad esempio acquisti soggetti al reverse
charge).
Annotazione date di pagamento e di incasso
Per il contribuente minimo non vi è un obbligo di annotazione delle date di
pagamento e di incasso. Tuttavia, egli potrebbe trovare utile procedere a
tale annotazione, anche sulle stesse fatture, al fine di poter più
agevolmente documentare le operazioni rilevanti ai fini della determinazione
del reddito.
Autoconsumo
Ai fini dell’imposta sul valore aggiunto le operazioni di destinazione al
consumo personale o familiare di beni dell’impresa, costituiscono operazioni
rilevanti agli effetti del tributo qualora la relativa imposta assolta
all’atto dell’acquisto sia stata detratta.
Per i contribuenti minimi le operazioni di autoconsumo sono effettuate senza
applicazione dell’IVA.
Invece, ai fini della determinazione del reddito, l’autoconsumo genera
ricavi e plusvalenze che concorrono alla formazione del reddito imponibile. |