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  Coefficienti di ammortamento - Risoluzioni ministeriali in merito all'uso dei coefficienti di ammortamento

 

 

 
 
 

Approfondimento del 23.10.2007

 

Di seguito si riportano una serie di risoluzioni ministeriali che chiariscono l’uso dei coefficienti di ammortamento fissati dal D.M. 29/10/1974 e dal DM 31/12/1988.

 

 

-Pronunce ministeriali:

 

- Autostrade. Il coefficiente dell’1% previsto per i terreni  adibiti ad   autostrade  si  riferisce  esclusivamente  al  costo  di acquisizione o di  esproprio dei terreni stessi,  sia per la parte occupata dal  nastro autostradale,  sia per le pertinenze. Il manufatto del cosiddetto "corpo   autostradale"  va   compreso invece nell’ambito della categoria opere d’arte fisse (coefficiente 4%). La voce "altre  opere  d’arte" (aliquota   25%)  comprende, tra gli altri, anche gli apparecchi  di segnalazione, i  compressori, i  martelli pneumatici, i  semoventi e le pale  meccaniche. Il coefficiente previsto per le macchine d’ufficio elettromeccaniche  ed elettroniche   (coefficiente  18%),   si  applica anche alle macchine  ed  apparecchiature installate fuori degli uffici amministrativi ed in particolare  presso  le   stazioni  od  altri  centri  (caselli  autostradali) adibiti all’esazione ed al controllo dei pedaggi (R.M. 42 del 04/04/1975).

 

 

- Prefabbricati. I prefabbricati, quali le strutture e i pannelli in cemento armato e le coperture in lastre di cemento armato, sono ammortizzabili con lo stesso coefficiente previsto per le costruzioni ordinarie, accertato che per le loro caratteristiche di isolamento termoacustico, incombustibilità, resistenza all’azione degli agenti atmosferici, sono soggetti ad un’usura inferiore a quella normale delle strutture tradizionali murarie (R.M.  50056 del 17/10/1975).

 

 

- Stampi impiegati per manufatti di cemento. Gli stampi impiegati per manufatti di cemento da parte di industrie esercenti la produzione dei manufatti stessi appartenenti al gruppo VII, specie settima, della tabella approvata con D.M. 29/10/1974, devono essere considerati beni strumentali e vanno ammortizzati con il coefficiente previsto per gli stampi delle industrie esercenti l’edilizia prefabbricata (gruppo XVI, specie prima c) (R.M.1517 del 09/07/1975)

 

 

- Distributori automatici di alimenti. I distributori automatici  di  prodotti  alimentari  installati  in  luoghi pubblici  o aperti  al pubblico rientrando  tra i macchinari, apparecchi ed attrezzature di cui al n.2), gruppo XIX della tabella allegata al DM. 29/10/1974 (R.M.439 del 02/07/1975).                                                    

 

 

- Autocarri e rimorchi adibiti al trasporto di cose per conto terzi. Gli autocarri e  rimorchi adibiti al trasporto di cose per conto terzi devono essere  ammortizzati secondo  il coefficiente  del 20% stabilito dalla tabella approvata   con  DM   29/10/74.  Ad essi non è applicabile il  coefficiente previsto per gli autoveicoli destinati  a servizi  pubblici (R.M.1372 del 09/07/1975).

 

 

- Telai in alluminio utilizzati come supporto fisso di materiale pubblicitario. Le  spese relative  ai telai  in alluminio  utilizzati come supporto fisso del materiale  pubblicitario applicati  sulle fiancate  dei mezzi  di trasporto in base  ad  appositi  contratti  di  locazione  (durata:  3  anni)  con  aziende municipalizzate  o private  dei servizi  di trasporto  pubblico urbano, devono essere considerati come beni materiali e non sono applicabili, nei loro confronti, le norme relative ai costi pluriennali (R.M. 1963 del 10/10/1975).

 

 

- Cespiti relativi al settore delle imprese concessionarie della gestione dei porti. Per  i beni  strumentali posseduti dalle imprese concessionarie della gestione dei  porti si  applicano i  coefficienti previsti per le voci di cui al gruppo XVIII,  specie 1, 2, 3 della tabella approvata con D.M.29.10.1974,  mentre  per  gli  altri  eventuali  cespiti,  che  non trovino corrispondenza  nelle voci  del predetto  gruppo si  applicano i  coefficienti stabiliti   nel  gruppo  residuo  denominato  "attività  non  precedentemente specificate"  della  tabella  citata  (R.M.1509 del 27/07/1976).

 

                       

- Stampi impiegati nella costruzione di imbarcazioni da diporto. Gli stampi  per la  costruzione di imbarcazioni da diporto in vetroresina si ammortizzano secondo quanto previsto per i "macchinari   operatori  e  impianti  specifici"  relativi  al  settore  della lavorazione    di   materie    plastiche   (gruppo    XXIII,   specie    1/C) data la specifica strumentalità di detti stampi e la loro stretta connessione al processo industriale proprio dei beni prodotti (R.M.136 del 09/10/1976).

 

 

- Installazioni  fisse, beni  mobili, mezzi, attrezzature  semoventi e autoveicoli speciali destinati esclusivamente ai servizi di pista. Attrezzature  di  cucina,  di  lavanderia  e di  stiratoria impiegate nell'attività  aeroportuale. Ai  fini  della  determinazione dei  coefficienti di  ammortamento nella  voce "apparecchi  di segnalazione  - attrezzature  di pista  - servizio carburanti" vanno  comprese sia  le installazioni  fisse che  i beni  mobili, i  mezzi, le attrezzature  semoventi e gli autoveicoli speciali destinati esclusivamente ai servizi di pista.                                                  

Per  le  attrezzature  di  cucina,  di  lavanderia  e di  stiratoria impiegate nell'attività  aeroportuale si  applicano i  coefficienti di  ammortamento di cui  al  gruppo  XXII,  specie  quinta  della  tabella  approvata  con decreto ministeriale 29 ottobre 1974 (R.M. 1934 del 29/12/1977).  

 

 

- Strutture in cemento armato  da supporto a silos. Le strutture in cemento  armato che costituiscono  il necessario supporto di silos in materiale ferroso e di quelli in materiale plastico devono essere ammortizzate con lo stesso coefficiente di ammortamento previsto per i silos a cui fanno da supporto in quanto sono inscindibilmente connesse ai silos stessi (R.M. 575 del 29/05/1979).

 

 

- Bancali  usati per l’accatastamento dei materiali. Stampi per contenitori. Scaffalatura metallica. Le industrie di prodotti chimici e farmaceutici devono ammortizzare i  bancali  utilizzati  per  l'accatastamento  dei  materiali  con l’aliquota applicabile alle attrezzature  varie (percentuale  del 40%) e la scaffalatura  metallica come impianti specifici per le lavorazioni metalliche (percentuale del 12%).  

Gli stampi che la  società  mette  a disposizione  di una  ditta fornitrice  di contenitori   rientrino  nei  costi  inerenti  l'attività  d'impresa  (R.M.1262 del 08/09/1979).       

 

                   

- Silos in materiale ferroso o plastico. I coefficienti  di  ammortamento per  silos in  materiale ferroso  o plastico previsti  per le  industrie operanti nel settore della brillatura del riso, in quanto  "fabbricati  destinati  all'industria", possono  essere utilizzati  da tutte    le   imprese   manifatturiere   che   fanno   uso   di   tali   beni (R.M.1718 del 19/11/1979).

 

 

- Silos utilizzati da imprese produttrici di alimenti zootecnici. I silos utilizzati da imprese produttrici di alimenti zootecnici classificabili nel gruppo II della tabella allegata al D.M.29/10/1974, sono ammortizzabili con i coefficienti indicati nel gruppo V, come modificato dal D.M.22/10/1979 (R.M.74 del 22/03/1980).

 

 

- Impianti di depurazione. Gli  impianti di  depurazione non  costituiscono una  categoria omogenea  alla quale  si  possa  applicare  un  unico  coefficiente  di ammortamento,  con la conseguenza  della necessaria  applicazione del  coefficiente previsto per le vasche e di quello previsto per le attrezzature (R.M. 162 dell’01/02/1980).

 

 

- Imprese di trasporto conto terzi. Un'impresa  che  svolge  trasporto conto  terzi all'interno  di aziende,  deve applicare  i coefficienti  di ammortamento di cui al Gruppo XVIII - specie nona della tabella di cui al D.M. 29.10.71 (R.M. 1020 del 27/05/1981).

 

 

- Edifici commerciali in prefabbricato. Il  coefficiente  di  ammortamento  applicabile  agli  edifici  commerciali in prefabbricato  è quello  previsto dalla  tabella allegata  al DM 29/10/74 con riferimento  alla voce  "Fabbricati destinati all'industria" a seconda delle varie specie e gruppi di industrie di appartenenza (R.M.1576 del 05/03/1984).                           

 

 

- Vasche in materiale ferroso e plastico per lo stoccaggio di vini. Le vasche in materiale ferroso e plastico usate per lo stoccaggio di vini da parte delle aziende aventi come oggetto la produzione e la commercializzazione di bevande vinose e alcoli sono assimilabili ai silos di cui al D.M.27/04/1979 (R.M.85 del 01/06/1984).

 

 

- Impianti di parafulmini e di antincendio. Gruppi di continuità e/o alimentatori per misuratori fiscali. Antenne TV centralizzate. Gli impianti di parafulmini e antincendio non   rivestono  carattere   di  specificità  e vanno, pertanto, ammortizzati come impianti generici. I gruppi di continuità e/o alimentatori per misuratori fiscali devono essere equiparati ai misuratori  fiscali ai fini del coefficiente di ammortamento. Le antenne TV centralizzate devono essere trattate come gli   impianti dei telefoni,  citofoni e campanelli  considerati impianti specifici (R.M. 492 del 07/05/1985).

 

 

- Magazzino robottizato. Il magazzino robottizato, impiegato dall’impresa per accentrare la produzione in un unico punto dal quale è spedita ai clienti, costituisce un tutto unitario. Pertanto le parti componenti (nastri trasportatori robottizati, torri di accumulo, smistatrice e calcolatrice) non sono dotati di autonomia tecnico-funzionale, ma costituiscono  parte di un unico complesso e come tali devono essere ammortizzati (R.M. 1285 del 09/02/1985).

 

 

- Veicoli destinati al trasporto promiscuo di cose e persone. I veicoli destinati al trasporto promiscuo di cose e persone capaci di contenere   al   massimo   nove   posti compreso quello del conducente, devono essere assimilati, ai fini del calcolo delle quote di ammortamento, alle autovetture  (R.M.129 del 29/07/1999).

 

 

- Immobili concessi in locazione. In merito ad immobili detenuti allo scopo di percepire canoni di locazione l’Agenzia delle entrate ha chiarito che, qualora l’immobile è strumentale per natura esso può essere ammortizzato. Il coefficiente di ammortamento da applicare è quello stabilito per il settore di attività dell’impresa locatrice (R.M. 56/E del 09/04/2004).

 

 
   

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