BASE IMPONIBILE IRAP

COME SI CALCOLA LA BASE IMPONIBILE IRAP

Aggiornato al 20.03.2017

Esporremo di seguito le regole per la determinazione della base imponibile IRAP nel caso di imprese e di lavoratori autonomi. Tralasceremo di considerare, invece, le regole di determinazione della base imponibile IRAP nel caso di Amministrazioni Pubbliche.

Per poter determinare l’IRAP occorre innanzitutto calcolare il valore della produzione netta derivante dall’attività esercitata.


La determinazione del valore netto della produzione segue regole diverse a seconda che, il soggetto passivo d’imposta sia:

  • un’impresa o un ente soggetto all’IRES, in pratica si tratta delle società di capitali e degli enti commerciali;
  • un’impresa soggetta ad IRPEF, ovvero le società di persona, le società di armamento, le società di fatto e le imprese individuali;
  • un lavoratore autonomo;
  • una banca, un ente o una società finanziaria, un’impresa di assicurazione.

Di seguito esamineremo le regole per la determinazione della base imponibile IRAP, separatamente per ciascuno di questi soggetti. Dal nostro esame saranno escluse le banche, le società finanziarie, le imprese di assicurazione.


LA BASE IMPONIBILE IRAP DEI SOGGETTI IRES

Le società di capitali e gli enti commerciali residenti nel territorio dello Stato, che pagano l’IRES, determinano la base imponibile IRAP nel modo seguente:


Differenza tra
Valore della produzione indicata alla lettera A del Conto economico
e
Costo della produzione indicato alla lettera B del Conto economico



Dal costo della produzione (lettera B del Conto economico) occorre escludere le seguenti voci:

  • costi per il personale dipendente (B.9 del Conto economico)
  • svalutazioni delle immobilizzazioni (B.10.d del Conto economico)
  • svalutazioni dei crediti compresi nell’attivo circolante e nelle disponibilità liquide (B. 10.d del Conto economico)
  • accantonamenti per rischi (B.12 del Conto economico)
  • altri accantonamenti (B.13 del Conto economico).

Hanno un trattamento analogo alle spese per personale anche eventuali spese della stessa natura classificate in voci del Conto economico diverse dalla B.9.

Non sono deducibili neppure i costi per lavoro occasionale, i compensi per contratti collaborazione coordinata collaborativa e a progetto e per associazione in partecipazione di solo lavoro.

Inoltre vanno esclusi i componenti positivi e negativi di natura straordinaria derivanti da trasferimenti di aziende o di rami di azienda, così come risultanti dal Conto economico dell’esercizio.


Quindi la base imponibile andrà determinata nel modo seguente:


Valore della produzione indicata alla lettera A del Conto economico
- ricavi di natura straordinaria derivanti da trasferimenti di aziende o rami di azienda
Costo della produzione indicato alla lettera B del Conto economico
+ costi per il personale dipendente (B.9 del Conto economico)
+ svalutazioni delle immobilizzazioni (B.10 del Conto economico)
+ svalutazioni di crediti compresi nell’attivo circolante e nelle disponibilità liquide (B. 10.d del Conto economico)
+ accantonamenti per rischi (B.12 del Conto economico)
+ altri accantonamenti (B.13 del Conto economico)
+ costi di natura straordinaria derivanti da trasferimenti di aziende o rami di azienda



Un trattamento particolare è riservato ad alcune voci del Conto economico.


Tra i componenti negativi non sono deducibili:

  • la quota interessi dei canoni di locazione finanziaria, desunta dal contratto;
  • le perdite su crediti;
  • l’ICI.

Concorrono alla formazione della base imponibile:

  • i contributi erogati in base a norma di legge;
  • le plusvalenze e le minusvalenze derivanti dalla cessione di immobili che non costituiscono beni strumentali per l’esercizio dell’impresa, né beni merce.

Sono deducibili le quote di ammortamento del costo sostenuto per l’acquisto di marchi d’impresa e dell’ avviamento in misura non superiore a 1/18 del costo, indipendentemente dall’imputazione a Conto economico.

Nel determinare la base imponibile IRAP si deve tenere conto esclusivamente dei valori di bilancio e non di quelli soggetti a tassazione ai fini IRES.


LA BASE IMPONIBILE IRAP NEL CASO DI IMPRESE SOGGETTE AD IRPEF

Le società di persona e le imprese individuali determinano la base imponibile IRAP nel modo seguente:


Ricavi
+ variazioni delle rimanenze finali
- costi delle materie prime, sussidiarie e di consumo, delle merci, dei servizi
- ammortamento dei beni strumentali materiali ed immateriali
- canoni di locazione anche finanziaria dei beni strumentali materiali e immateriali.



Un trattamento particolare è riservato ad alcune voci del Conto economico.


Anche per i soggetti IRPEF non sono deducibili:

  • le spese per personale dipendente (inclusi i costi per lavoro occasionale, i compensi per contratti collaborazione coordinata collaborativa e a progetto e per associazione in partecipazione di solo lavoro);
  • la quota interessi dei canoni di locazione finanziaria, desunta dal contratto;
  • le perdite su crediti;
  • l’ICI.

Concorrono alla formazione della base imponibile i contributi erogati in base a norma di legge. La norma non richiama, invece, per i soggetti IRES, le plusvalenze e le minusvalenze derivanti dalla cessione di immobili che non costituiscono beni strumentali per l’esercizio dell’impresa, né beni merce.

Mentre per i soggetti IRES la determinazione della base imponibile deve essere fatta tenendo conto dei valori iscritti in bilancio, senza nessun collegamento con le regole di quantificazione dei componenti di reddito previste in materia di IRES, per i soggetti IRPEF si devono seguire le regole di qualificazione, imputazione temporale e classificazione valevoli per la determinazione dell’IRPEF.

Bisogna tenere presente che i soggetti IRPEF in contabilità ordinaria possono optare per la determinazione del valore della produzione netta applicando le regole proprie dei soggetti IRES.

Per i soggetti in contabilità semplificata, la base imponibile è determinata con i criteri previsti in materia di deteerminazione dell’IRPEF per le imprese minori.


LA BASE IMPONIBILE IRAP NEL CASO DI LAVORATORI AUTONOMI

I lavoratori autonomi determinano la base imponibile IRAP nel modo seguente:


Compensi percepiti
- Costi inerenti l’attività
- Ammortamento beni materiali ed immateriali.



Non sono deducibili:

  • le spese per personale dipendente;
  • gli interessi passivi.

Ai fini del calcolo della base imponibile IRAP, i compensi, i costi e gli altri componenti si assumono così come rilevanti ai fini della dichiarazione dei redditi.

 
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