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  Acconto e saldo IRAP - un esame del meccanismo dell'acconto e del saldo IRAP

 

 

 
 
 

Approfondimento del 01.03.2011

 

Imprese individuali, società di persone e società di capitali, sono tenute al versamento dell’IRAP, l’Imposta Regionale sulle Attività Produttive.

 

Nel corso dell’esercizio sono dovuti degli acconti sull’imposta relativi al reddito in corso di produzione e il saldo relativo al reddito dell’esercizio precedente.

 

Esempio:

Nel corso dell’esercizio 2011 si paga l’acconto sul reddito relativo a tale esercizio e il saldo relativo al reddito prodotto nell’esercizio 2010.

 

L’acconto viene calcolato sulla base dell’imposta relativa all’esercizio precedente.

 

La misura dell’acconto e i termini di versamento sono diversi per:

  • persone fisiche e società di persone;

  • società di capitali.

 

 

PERSONE FISICHE  e SOCIETA’ DI PERSONE

L’acconto dovuto è pari al 99% dell’imposta dovuta in base alla precedente dichiarazione.

 

Ad esempio, l’acconto IRAP  per il 2011, deve essere calcolato sulla base dell’importo risultante dal modello IRAP  2011 con il quale è stato dichiarato il reddito del 2010.

 

L’acconto non è sempre dovuto. Inoltre, a volte esso viene pagato in una sola soluzione a novembre, mentre altre volte viene pagato in due rate: una a giugno e l’altra a novembre.

 

Se l’importo sul quale va calcolato l’acconto è pari o superiore a 51,65 euro l’acconto non è dovuto.

 

Se, invece, tale importo supera i 51,65 euro l’acconto è dovuto.

Tenendo presente che in dichiarazione gli importi sono arrotondati all’unità di euro, il valore al quale fare riferimento è di 52 euro.

 

Quando l’acconto è dovuto esso va versato:

  • in un’unica soluzione, entro il 30 novembre, se l’importo dovuto è inferiore a 257,52 euro.

  • Se, invece, tale importo è pari o superiore a 257,52 euro, l’acconto va versato in due rate:

    • la prima, nella misura del 40%, entro il 16 giugno. Il versamento di tale rata può essere effettuato anche entro il 16 luglio. I contribuenti che scelgono di effettuare il versamento nel periodo compreso tra il 16 giugno e il 16 luglio devono applicare sulla somma dovuta una maggiorazione dello 0,40% a titolo di interesse corrispettivo;

    • la seconda, nella misura del 60%, entro il 30 novembre.

 

Esempio:

dalla dichiarazione 2011 risulta un’imposta dovuta relativa all’anno 2010, pari a 2.000 euro.

 

Tale importo supera i 51,65 euro, quindi l’acconto è dovuto.

 

La misura dell’acconto è:

99% x 2.000 euro = 1.980 euro.

 

L’acconto dovuto supera i 257,52 euro, quindi occorre versare l’acconto in due rate:

  • la prima rata è pari a 40% x 1.980 euro = 792 euro che viene versata entro il 16 giugno;

  • la seconda rata è pari a 60% x 1.980 euro = 1.188 euro da versare entro il 30 novembre.

 

SOCIETA’ DI CAPITALI

L’acconto da versare è pari al 100% dell’imposta dovuta in base alla precedente dichiarazione.

 

  • la prima rata è pari al 40% dell’acconto dovuto. Essa non va versata se l’importo non supera 103 euro. Il versamento della prima rata deve essere effettuato entro il termine per il versamento del saldo relativo all’anno precedente;

  • la seconda rata è pari al 60% dell’acconto dovuto. Essa va versata entro l’ultimo giorno dell’undicesimo mese successivo a quello di chiusura del periodo di imposta.

 

 

Esempio:

Imposta dovuta per il 2010:  3.500 euro

Acconto dovuto per il  2011: 3.500 euro

I rata di acconto: 40% x 3.500 euro = 1.400 euro

II rata di acconto: 60% x 3.500 euro = 2.100 euro

 

 

Le società di capitali effettuano il versamento del saldo IRAP risultante dalla dichiarazione e del primo acconto, entro il giorno 16 del sesto mese successivo a quello di chiusura del periodo di imposta.

 

La società può scegliere di effettuare il versamento entro il 30° giorno successivo rispetto a tale termine, maggiorando le somme da versare dello 0,40% a titolo di interesse corrispettivo.

 

Esempio:

Impresa con esercizio coincidente con l’anno solare

Versamento saldo e prima rata acconto IRAP  - entro il 16 giugno

o in alternativa versamento entro il 16 luglio con maggiorazione dello 0,40%;

Versamento seconda rata di acconto IRAP – entro il 30 novembre.

 

 

L’art.2364, comma 2, del codice civile stabilisce che l’assemblea ordinaria delle società per azioni deve essere convocata per l’approvazione del bilancio entro il termine stabilito dallo statuto e comunque non superiore a 120 giorni dalla chiusura dell’esercizio.

 

Lo statuto delle società può prevedere un maggior termine in due ipotesi:

  • società tenute alla redazione del bilancio consolidato;

  • quando lo richiedono particolari esigenze relative alla struttura e all’oggetto della società.

 

Il maggior termine comunque, non può essere superiore a 180 giorni.

 

La norma è applicabile anche alle società a responsabilità limitata.

 

Le norme fiscali prevedono che, i soggetti che in base a disposizioni di legge approvano il bilancio oltre il termine dei quattro mesi dalla chiusura dell’esercizio devono effettuare il versamento del saldo entro il 16 del mese successivo a quello di approvazione del bilancio.

 

Anche in questo caso la società può scegliere di effettuare il versamento entro il 30° giorno successivo rispetto a tale termine, maggiorando le somme da versare dello 0,40% a titolo di interesse corrispettivo.

 

Esempio:

Impresa con esercizio coincidente con l’anno solare

Approvazione del bilancio il 30 giugno

Versamento del saldo e della prima rata di acconto IRAP – entro il 16 luglio

o in alternativa versamento  entro il 15 agosto con maggiorazione dello 0,40%

Versamento seconda rata di acconto IRAP – entro il 30 novembre.

 

 

Se il bilancio non è approvato entro il sesto mese dalla chiusura dell’esercizio, il versamento deve comunque essere effettuato entro il 16 del mese successivo al sesto mese dalla chiusura dell’esercizio.

 

Esempio

Impresa con esercizio coincidente con l’anno solare

Bilancio non approvato entro  il 30 giugno

Versamento del saldo e della prima rata di acconto IRAP – entro il 16 luglio

o in alternativa versamento entro il 15 agosto con maggiorazione dello 0,40%

Versamento seconda rata di acconto IRAP – entro il 30 novembre.

 

 

ALTRE NORME APPLICABILI

Qualora si ritiene di conseguire un minor reddito imponibile rispetto a quello dell’anno precedente, l’acconto dovuto può essere determinato anche con modalità revisionale, cioè  calcolando l’acconto sull’imposta dovuta per il periodo d’imposta al quale esso si riferisce e non sull’imposta relativa al periodo d’imposta precedente.

 

Esempio:

 acconto IRAP 2011 calcolato sul reddito che si prevede di conseguire nel 2011.

 

 

Tutti i contribuenti (persone fisiche, società di persone e di capitali) possono avvalersi della facoltà di rateizzare i versamenti dovuti a titolo di saldo e di primo acconto.

 
   

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