PERDITA DI BENI AZIENDALI E IRAP

COME VANNO TRATTATI AI FINI IRAP I COSTI PER PERDITE DI BENI AZIENDALI E I RELATIVI INDENNIZZI ASSICURATIVI

Aggiornato al 14.12.2015

Può accadere che l’impresa si trovi a subire la perdita di un bene aziendale per delle cause impreviste e accidentali, come furti, incendi, allagamenti, terremoti, ecc..

Vediamo ora come occorre trattare, ai fini IRAP, il costo subito dall’azienda e l’eventuale indennizzo ricevuto dalla compagnia di assicurazioni.


PERDITA DI DENARO E DI ALTRE DISPONIBILITA’ FINANZIARIE

La perdita di denaro o di altre disponibilità finanziarie (come ad esempio gli assegni), rappresenta contabilmente un onere straordinario.

Ai fini IRAP il costo non è deducibile.

L’eventuale indennizzo percepito dalla compagnia di assicurazione non è tassato.

Un’eccezione a tale regola si ha nelle imprese della grande distribuzione, dove tali perdite vengono rilevate tra i componenti ordinari di reddito.

Ai fini IRAP il costo è deducibile. A tale proposito la RM 54/2010 afferma che le differenze di cassa, emerse contabilmente per effetto dei controlli effettuati a posteriori dall’impresa, possono essere considerate fiscalmente deducibili ai fini IRAP quando le stesse risultino inevitabili, fisiologiche e connaturate all’attività svolta dall’impresa.

L’eventuale indennizzo percepito dalla compagnia di assicurazione, seppure verrà collocato in bilancio tra i proventi straordinari, sarà soggetto a tassazione in base a quanto previsto dall’art.5, comma 4, del D.Lgs.446/97 istitutivo dell’IRAP che prevede che i componenti positivi e negativi classificabili in voci di conto economico diverse da quelle della gestione ordinaria concorrono alla formazione della base imponibile se correlati a componenti rilevanti della base imponibile di periodo d’imposta precedenti o successivi.


PERDITA DI BENI DEL MAGAZZINO

La perdita di beni facenti parte del magazzino dell’impresa si riflette, contabilmente, in un minor valore attribuito alle rimanenze di magazzino.

Ai fini IRAP il costo sostenuto è, dunque, deducibile.

Di conseguenza, l’eventuale indennizzo percepito dalla compagnia di assicurazione, sempre per il principio della correlazione tra i componenti positivi e negativi di reddito deve essere tassato.

In tal senso, la RM.294/2007 afferma che la perdita delle giacenze di magazzino a seguito di un evento dannoso ed il conseguente indennizzo assicurativo, indipendentemente dalla loro corretta classificazione di bilancio nella gestione straordinaria, devono concorrere alla formazione della base imponibile IRAP.


PERDITA DI BENI AMMORTIZZABILI

La perdita di beni ammortizzabili comporta la rilevazione di un componente straordinario di reddito pari al costo non ancora ammortizzato del bene.

Ai fini IRAP il costo sostenuto è, dunque, indeducibile.

Di conseguenza, l’eventuale indennizzo percepito dalla compagnia di assicurazione non è tassato.

Ricapitoliamo, quanto detto in una tabella.


Perdita di beni aziendali e IRAP


ULTERIORI CHIARIMENTI

La RM. 251/2007 ricorda che, secondo i corretti principi contabili gli indennizzi corrisposti dalle compagnie di assicurazione devono essere contabilizzati, nel Conto economico:

  • alla voce A-5- VALORE DELLA PRODUZIONE - Altri ricavi e proventi - se essi sono erogati per indennizzare sinistri che non abbiamo comportato la rilevazione di oneri straordinari (esempio indennizzi per interruzione dell’attività produttiva);
  • alla voce E-20 - PROVENTI STRAORDINARI - se essi sono erogati per indennizzare sinistri che abbiamo comportato la rilevazione di oneri straordinari.

Il trattamento dell’indennizzo ai fini IRAP dipende dalle modalità seguite nella sua contabilizzazione.

Pertanto, se l’indennizzo è contabilizzato:

  • alla voce A-5- VALORE DELLA PRODUZIONE - Altri ricavi e proventi - esso risulta imponibile ai fini IRAP.
  • alla voce E-20 - PROVENTI STRAORDINARI - esso non risulta imponibile ai fini IRAP a meno che non sia correlato a componenti negati del valore della produzione di periodi d’imposta precedenti o successivi.


DECRETO LEGISLATIVO 139/2015

Il decreto legislativo 139/2015 ha apportato delle modifiche agli schemi di bilancio, modifiche che entreranno in vigore a partire dal 1° gennaio 2016.

Tra tali modifiche vi è anche la soppressione della macro-categoria E del Conto economico, relativa ai Proventi ed oneri straordinari.

Ciò potrebbe avere ripercussioni anche ai fini IRAP, dato che i soggetti che determinano il valore netto della produzione in base al bilancio, calcolano attualmente tale valore come differenza tra valore e costi della produzione (ad eccezione di talune voci).

La necessità di collocare nei bilanci 2016, i componenti straordinari di reddito, nell’area ordinaria del bilancio, potrebbe incidere sulla determinazione della base imponibile IRAP.

 
Gli altri approfondimenti sull’argomento:
I nostri ebook


EconomiAziendale.net

LezioniDiMatematica.net

DirittoEconomia.net

StoriaFacile.net

SchedeDiGeografia.net

LeMieScienze.net