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Lavoro occasionale di tipo accessorio - cosa prevedono le norme a tale proposito

 


 
 
 

Approfondimento del 10.11.2009

 

Le prestazioni occasionali di lavoro accessorio rappresentano una particolare categoria di prestazioni occasionali con una propria specifica disciplina normativa.

 

AMBITO DI APPLICAZIONE

La norma in questione si applica ai seguenti lavoro:

  • lavori domestici

  • lavori di giardinaggio, pulizia e manutenzione di edifici, strade, parchi e monumenti;

  • insegnamento privato supplementare

  • realizzazione di manifestazioni sportive, culturali, fieristiche o caritatevoli e lavori di emergenza o solidarietà;

  • prestazioni svolte in qualsiasi settore produttivo il sabato e la domenica e durante i periodi di vacanza da parte di giovani studenti con meno di 25 anni;

  • attività agricole stagionali svolte da pensionati, casalinghe e giovani studenti oppure a favore di aziende con volume di affari inferiore a 7.000 euro;

  • prestazioni rese nell’ambito di impresa familiare, limitatamente al commercio, turismo e servizi. Le prestazioni di lavoro occasionale devono essere svolte da soggetti estranei all’imprenditore e all’impresa. Le imprese familiari possono utilizzare lavoro occasionale di tipo accessorio per un importo massimo di 10.000 euro per anno fiscale;

  • consegna porta a porta e vendita ambulante di stampa quotidiana e periodica;

  • prestazioni svolte in qualsiasi settore produttivo da parte di pensionali.

 

A questo elenco, per il 2009, si aggiungono in via sperimentale anche le prestazioni rese da percettori di integrazioni salariali o sostegno al reddito.

 

COMMITTENTI

I committenti possono essere:

  • privati;

  • aziende;

  • imprese familiari operanti nei settori commercio, turismo e servizi;

  • imprese agricole;

  • enti senza fini di lucro;

  • enti pubblici – limitatamente alle prestazioni per lavori di emergenza e solidarietà.

 

LIMITI

Per essere considerate prestazioni occasionali di lavoro accessorio le suddette attività non devono dare luogo, con riferimento al medesimo committente, a compensi superiori a 5.000 euro nel corso dell’anno.

Le attività lavorative indicate possono essere svolte anche a favore di più committenti.

 

COMPENSO

Il lavoratore occasionale viene retribuito con appositi buoni (voucher). Essi hanno un valore nominale di 10 euro. E’ tuttavia disponibile anche un multiplo del valore di 50 euro pari a 5 buoni non separabili.

 

Il valore nominale del buono comprende:

  • la contribuzione a favore della gestione separata INPS;

  • la contribuzione a favore dell’INAIL.

Esso è esente da imposizione fiscale.

 

I buoni sono acquistabili, da parte del committente, presso le sedi INPS.

Il lavoratore può riscuotere il valore netto del buono (di 7,5 euro nel caso di buoni del valore nominale di 10 euro o di 37,50 euro nel caso di buoni del valore di 50 euro) presso uno degli uffici postali presenti su tutto il territorio nazionale.

 
   

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