|
L’ammontare delle imposte determinate in
base alla dichiarazione dei redditi, solo raramente coincide con le imposte
calcolate sul reddito contabile, cioè sul reddito determinato applicando le
norme del codice civile e quelle dei principi contabili.
Questa differenza comporta, spesso, l’iscrizione
in bilancio di imposte anticipate o imposte differite.
Come è noto la legge finanziaria 2008 ha
modificato le aliquote IRES e IRAP.
L’IRES passa dal 33% al
27,50%, mentre l’IRAP passa dal 4,25% al 3,9%.
Le nuove aliquote si applicano a partire
dal periodo d’imposta successivo a quello in corso al 31/12/2007,
quindi, per tutte le imprese il cui esercizio coincide con l’anno solare,
le modifiche si applicano dal 2008.
Le conseguenze di tutto ciò sono due:
la prima riguarda le imposte differite
generate nel 2007 che si riferiscono ad esercizi successivi - esse
devono essere contabilizzate con la nuova aliquota del 27,50%;
la seconda riguarda le imposte differite
contabilizzate in precedenti esercizi e non ancora riassorbite –
nel caso in cui il cambiamento dell’aliquota
comporta un effetto migliorativo a conto economico occorre rilevare
la scrittura:
FONDO IMPOSTE DIFFERITE a IMPOSTE
DIFFERITE
nel caso in cui il cambiamento dell’aliquota
comporta un effetto peggiorativo a conto economico occorre rilevare
la scrittura:
IMPOSTE DIFFERITE a CREDITO IMPOSTE
ANTICIPATE
Secondo i
principi contabili nazionali (OIC 25), ogni anno devono essere apportati
aggiustamenti all’ammontare delle imposte differite rilevate, in
caso in cui si abbia una variazione dell’aliquota d’imposta rispetto
agli esercizi precedenti a condizione che la norma di legge intervenuta
a modificare l’aliquota sia già stata emanata alla data di redazione del
bilancio.
Per ciò che
concerne l’IRAP occorre tenere conto anche delle modifiche
intervenute, a partire dal 2008, in merito alla determinazione della base
imponibile.
|