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La
riserva da sovrapprezzo azioni può essere sempre impiegata per la copertura
delle perdite.
Esempio.
Società
per azioni con:
Capitale
sociale 120.000
Riserva
legale 5.000
Riserva
da sovrapprezzo azioni 15.000
Perdita
dell’esercizio 18.000
La
società può utilizzare tutta la riserva da sovrapprezzo azioni per la
copertura della perdita e per la differenza (18.000 – 15.000 = 3.000)
ridurre la riserva legale. Dopo questa operazione la situazione della società
si presenta nel modo seguente:
Capitale
sociale 120.000
Riserva
legale 2.000
Riserva
da sovrapprezzo azioni 0
Perdita
dell’esercizio 0.
La
presenza della riserva sovrapprezzo azioni può avere un ruolo decisivo in
presenza di perdite che riducono di oltre 1/3 il capitale sociale.
Secondo
quanto dispone l’art.2446 del Codice civile quando risulta che il
capitale è diminuito di oltre un terzo in conseguenza di perdite, gli
amministratori o il consiglio di gestione devono convocare senza indugio
l’assemblea per gli opportuni provvedimenti.
Se
entro l’esercizio successivo la perdita non risulta diminuita a meno di un
terzo, è necessario ridurre il capitale in proporzione delle perdite
accertate.
Vediamo
cosa può accadere con un esempio.
Esempio
1.
Capitale
sociale 200.000
Riserva
da sovrapprezzo azioni 0
Perdita
dell’esercizio 67.000.
Come
si può notare la perdita riduce il capitale di oltre 1/3, infatti (200.000
: 3 = 66,67).
Esempio
2.
Capitale
sociale 150.000
Riserva
da sovrapprezzo azioni 50.000
Perdita
dell’esercizio 67.000.
Anche
in questo caso l’entità dei conferimenti dei soci è pari a 200.000 euro,
così come nell’esempio precedente, ma tale valore confluisce in parte nel
capitale sociale (150.000) e in parte nella riserva da sovrapprezzo azioni
(50.000).
La
copertura della perdita viene fatta, per 50.000, con la riserva da
sovrapprezzo azioni.
La
parte restante della perdita (67.000 – 50.000 = 17.000) non riduce
l’entità del capitale sociale di oltre 1/3. |