|
Il
comma 5 dell’art.102 del TUIR prevede che "per
i beni il cui costo unitario non è superiore a 516,46 euro è consentita la
deduzione integrale delle spese di acquisizione nell'esercizio in cui sono
state sostenute".
Contabilmente,
la deduzione del costo di tali beni, nell’esercizio di sostenimento può
essere considerata corretta se si ritiene che i beni non cederanno la loro
utilità all’impresa nell’arco di più esercizi.
Supponiamo
che l’impresa Alfa Srl abbia acquistato attrezzature per un importo pari a
500 euro + IVA 20%.
Trattandosi
di beni il cui costo unitario non eccede i 516,46 euro e poiché si ritiene
che tali beni non potranno cedere la loro utilità all’impresa oltre
l’esercizio, si decide di rilevare il costo tra i componenti negativi di
reddito.
Si
redige, pertanto, la seguente scrittura:
|
Diversi
|
a
|
Fornitori
|
|
600
|
|
Beni
importo inferiore a 516,46
|
|
|
500
|
|
|
IVA
su acquisti
|
|
|
100
|
|
Il
conto “Beni importo inferiore a 516,46” rappresenta un componente
negativo di reddito che, in sede di operazioni di chiusura, confluisce a
Conto economico.
Supponiamo
che nell’esercizio successivo l’impresa riesca a vendere tali
attrezzature. Il valore concordato col venditore è di 200 euro + IVA 20%.
Vediamo come va rilevata la vendita.
L’importo
della fattura sarà pari a 240 euro. Essa andrà registrata nel modo
seguente:
|
Clienti
|
a
|
Diversi
|
|
240
|
|
|
a
|
Sopravvenienza
attiva
|
200
|
|
|
|
A
|
IVA
su vendite
|
40
|
|
Il
ricavo conseguito rappresenta un componente straordinario di reddito e più
precisamente una sopravvenienza attiva, trattandosi di nuovi ricavi
che si aggiungono ai precedenti sorti in relazione a fatti estranei alla
gestione ordinaria dell’impresa.
|