AMMORTAMENTO

LE REGOLE DA APPLICARE IN CASI PARTICOLARI

Aggiornato al 05.09.2016

BENI TEMPORANEAMENTE NON UTILIZZATI

La quota annua di ammortamento va calcolata anche se il bene ammortizzabile non viene temporaneamente utilizzato tenuto conto che il bene è pur sempre soggetto ad obsolescenza tecnica ed economica.

Si può sospendere il calcolo delle quote di ammortamento solamente nel caso di immobilizzazioni non più utilizzate o non più utilizzabili nel ciclo produttivo o nel caso in cui è cambiata la destinazione economica delle stesse con la conseguente loro iscrizione nell’attivo circolante.


IMMOBILIZZAZIONI COMPLETAMENTE AMMORTIZZATE

Le immobilizzazioni completamente ammortizzate devono essere esposte in bilancio in modo diverso a seconda che esse siano ancora funzionanti o meno. Le immobilizzazioni che sono ancora impiegate dall’azienda, pur non comparendo nello Stato patrimoniale in quanto risultano completamente ammortizzate, devono essere indicate in Nota integrativa poiché essa deve, per legge, dare menzione dei movimenti delle stesse con indicazione del costo originario e dell’ammortamento effettuato. Queste indicazioni non sono necessarie in Nota integrativa se si tratta di immobilizzazioni completamente ammortizzate che non sono più utilizzate dall’impresa.


ESERCIZIO IN PERDITA E CESPITI NON SFRUTTATI NEI VOLUMI PREVISTI

L’ammortamento deve essere effettuato interamente anche nel caso in cui l’esercizio si chiuda in perdita o se il cespite non è stato sfruttato nei volumi previsti.


Casi particolari di ammortamento


 
Gli altri approfondimenti sull’argomento:
I nostri ebook


EconomiAziendale.net

LezioniDiMatematica.net

DirittoEconomia.net

StoriaFacile.net

SchedeDiGeografia.net

LeMieScienze.net