REGISTRAZIONE DELLE SOPRAVVENIENZE ATTIVE

COME SI REGISTRANO, IN PARTITA DOPPIA, LE SOPRAVVENIENZE ATTIVE

Aggiornato al 19.01.2011

Le sopravvenienze attive costituiscono, insieme ad insussistenze e plusvalenze, dei componenti straordinari di reddito.

Esse rappresentano nuove attività che si aggiungono alle precedenti o nuovi ricavi che si manifestano con riferimento ad eventi estranei alla normale gestione dell’impresa e, per questa ragione, hanno normalmente un carattere del tutto accidentale ed imprevisto.

Vediamo come effettuare la registrazione delle sopravvenienze attive attraverso un esempio concreto.


Esempio:
l’impresa Rossi Srl ha acquisto dal fornitore Verdi, nel mese di dicembre dell’anno x, merce per 8.000 euro. Al termine dell’esercizio essa non ha ancora ricevuto la relativa fattura, pertanto provvede alla registrazione del costo rilevando delle “fatture da ricevere”.

La registrazione fatta al 31/12 dell’anno x sarà la seguente:


Registrazione fatture da ricevere


Il fornitore Verdi, nell’esercizio successivo, nell’emettere fattura, riconosce alla ditta Rossi Srl uno sconto incondizionato di 100 euro. Pertanto la fattura emessa ammonta a 7.900 euro + IVA 20%.

La registrazione fatta dalla ditta Rossi Srl, nell’esercizio x+1, sarà la seguente:


Registrazione sopravvenienza attiva

L’importo dovuto al fornitore ammonta a 9.480 euro (7.900 di costo e 1.580 di IVA).

Il costo rilevato nell’esercizio x con l’impiego del conto Fatture da ricevere ammonta, però, a 8.000 euro.

La differenza è determinata da un componente di reddito relativo all’esercizio precedente. Di conseguenza essa rappresenta una sopravvenienza attiva.

 
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