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L’esatta
collocazione delle plusvalenze e delle minusvalenze in bilancio è
strettamente legata alla loro distinzione tra plusvalenze e minusvalenze
ordinarie e plusvalenze e minusvalenze straordinarie.
Secondo
i principi contabili nazionali possiamo distinguere quindi le plusvalenze
in ordinarie e straordinarie e le minusvalenze in ordinarie
e straordinarie. Da ciò dipende l’esatta
collocazione nel Conto economico di tali poste.
Sono
plusvalenze e minusvalenze ordinarie quelle che derivano dalla
alienazione di beni strumentali impiegati nella normale attività
produttiva, commerciale o di servizi ceduti a causa del deperimento
economico-tecnico sulla base di quanto previsto dai piani di
sostituzione aziendali e che hanno uno scarso peso rispetto alla
totalità dei beni strumentali impiegati dall’impresa.
Esempio:
se l’impresa consegue una plusvalenza dalla vendita di un macchinario
usato nell’attività produttiva e venduto perché ormai vecchio e soggetto
a continue rotture e riparazioni, se la sostituzione era già prevista nei
piani aziendali e se il valore del macchinario è modesto rispetto al totale
delle immobilizzazioni materiali dell’impresa, ci troviamo di fronte ad
una plusvalenza ordinaria.
In
caso contrario, la plusvalenza o la minusvalenza deve essere
considerata straordinaria.
Quindi
si considerano plusvalenze e minusvalenze straordinarie quelle che derivano:
-
da
alienazioni effettuati a seguito di operazioni di riconversione
produttiva, ridimensionamento produttivo, ristrutturazione;
-
da
alienazione di beni diversi da quelli strumentali impiegati nella
normale attività produttiva, commerciale o di servizi come, ad esempio,
alienazione di immobili civili.
Le
plusvalenze ordinarie vanno collocate nel Conto economico,
alla voce Valore della Produzione (A) – altri ricavi e proventi (5).
Le
plusvalenze straordinarie vanno collocate nel Conto economico,
alla voce Proventi e Oneri straordinari (E) – proventi (20), dove
devono essere indicate separatamente rispetto ad altri proventi straordinari
in un’apposita sottovoce.
Le
minusvalenze ordinarie vanno collocate nel Conto economico,
alla voce Costi di Produzione (B)
– oneri diversi di gestione (14).
Le
minusvalenze straordinarie vanno collocate nel Conto economico,
alla voce Proventi e Oneri straordinari (E) – oneri (21), dove
devono essere indicate separatamente rispetto ad altri proventi straordinari
in un’apposita sottovoce.
Ricapitolando
avremo:
CONTO
ECONOMICO
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A)
VALORE DELLA PRODUZIONE
5) altri ricavi e proventi
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Plusvalenze
ordinarie
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B)
COSTI DELLA PRODUZIONE
14) oneri diversi di
gestione
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Minusvalenze
ordinarie
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E)
PROVENTI E ONERI STRAORDINARI
20) proventi
21) oneri
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Plusvalenze
e minusvalenze straordinarie – in apposite sottovoci
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