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Sopravvenienze attive - esposizione in bilancio

 


 
 
 
Approfondimento del 04.09.2009

 

Le sopravvenienze attive sono nuove attività che si aggiungono alle precedenti o nuovi ricavi che sorgono con riferimento ad operazioni estranee alla normale gestione dell'impresa e che si manifestano in modo accidentale ed imprevisto.

 

Un esempio di sopravvenienza attiva potrebbe essere dato dalla vincita di un premio su obbligazioni a premio facente parte del patrimonio aziendale o ancora l’assegnazione di azioni gratuite o la riscossione di crediti precedentemente stralciati perché ritenuti inesigibili.

 

Vediamo, ora, come vanno esposte in bilancio tali sopravvenienze.

 

Nel conto economico dell’impresa le sopravvenienze attive possono essere collocate:

  • alla voce A5) ALTRI RICAVI E PROVENTI;

  • alla voce E20) PROVENTI STRAORDINARI.

 

Ma come scegliere la collocazione più opportuna?

 

La sopravvenienza attiva deve essere indicata alla voce A5) ALTRI RICAVI E PROVENTI, nel caso in cui essa deriva da valori stimati, e non da errori, che siano causate dal normale aggiornamento di stime compiute in precedenti esercizi.

 

Esempio: gli importi dei fondi per rischi ed oneri rivelatisi esuberanti rispetto agli accantonamenti operati.

 

 

La sopravvenienza attiva deve essere indicata alla voce E20) PROVENTI STRAORDINARI, qualora:

  • deriva da fatti per i quali la fonte del provento è estranea alla gestione ordinaria dell’impresa;

  • si tratta di componenti positivi relativi ad esercizi precedenti;

  • si tratta di errori di rilevazione di fatti di gestione o di valutazione di poste di bilancio o di imposte relative ad esercizi precedenti.

Per quanto riguarda gli errori di rilevazione relativi ad esercizi precedenti si può trattare di errori di calcolo, errori nell’applicazione di principi contabili, errori nell’applicazione di criteri di valutazione, sviste, errate misurazioni di fatti che già presenti nel momento in cui è stato predisposto il bilancio di precedenti esercizi.

 

 
   

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