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Norme particolari sono previste dai principi
contabili per i pezzi di ricambio.
L’Oic16 prevede, per i pezzi di
ricambio, dei criteri di contabilizzazione che possono essere diversi a
seconda del loro valore, delle quantità giacenti, della velocità di
rotazione, dei programmi di approvvigionamento, degli utilizzi per i vari
cespiti.
Nel caso di pezzi di ricambio di costo
unitario basso, di basso valore totale e di uso ricorrente
essi possono essere rilevati, al momento dell’acquisto, come componenti
negativi che concorrono alla formazione del reddito dell’esercizio in
cui il costo è stato sostenuto. Poiché essi originano un carico a Conto
economico pressoché costante nei vari esercizi per essi è configurabile
l’ipotesi di valutazione a valori costanti prevista dal Codice civile per le
attrezzature rinnovate in modo costante, di scarsa importanza rispetto
all’attivo del bilancio, non soggette a variazioni sensibili per entità,
valore e composizione. Inoltre in questa ipotesi il lavoro amministrativo
necessario per seguire il loro processo di ammortamento sarebbe
antieconomico tenuto conto del modesto valore di tali materiali.
Esempio:

Nel caso di pezzi di ricambio di
valore unitario rilevante e di uso non ricorrente che
costituiscono una dotazione necessaria per l’impianto, il loro
valore deve essere portato in aumento del costo dell’immobilizzazione
cui si riferiscono.
Il loro valore deve essere ammortizzato:
oppure
Esempio

Infine, nell’ipotesi di pezzi di ricambio
di valore unitario rilevante e di uso molto ricorrente, ci si trova
di fronte a beni usati, normalmente, in un lasso di tempo breve, che
tuttavia, a fine esercizio, hanno un valore globale rilevante. Il loro costo
deve essere capitalizzato. Questi pezzi devono essere inclusi tra le
rimanenze di magazzino e scaricati in base al consumo.
In questo caso si usa un conto acceso ai pezzi
di ricambio che accoglie un costo pluriennale nel quale si rilevano, in
dare, le rimanenze iniziali e gli acquisti. I consumi dei pezzi di ricambio
vanno portati in avere del conto e girato al Conto economico. In avere si
rilevano anche le rimanenze finali.
Esempio

Lo IAS 16, accomuna il trattamento
contabile di pezzi di ricambio a quello delle attrezzature
per la manutenzione. Il criterio generale di contabilizzazione è
rappresentato dalla loro iscrizione tra le rimanenze e dal loro passaggio
a Conto economico al momento dell’utilizzo. |