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Le
sopravvenienze passive sono componenti negativi di reddito
straordinari.
Vediamo,
attraverso alcuni esempi, come vengono registrate in contabilità.
Esempio
1:
vengono
liquidati risarcimenti per danni provocati dall’azienda a terzi per un
importo di 2.000 euro.
Dovremo
andare a rilevare, da un lato, un debito verso terzi per 2.000 euro,
quindi una variazione finanziaria negativa da registrare in AVERE del conto
debiti verso terzi. Tale variazione misura una variazione economica negativa
da registrare in DARE del conto sopravvenienze passive.
Pertanto,
la registrazione, da effettuare sarà:
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Sopravvenienze
passive
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a
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Debiti
verso terzi
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2.000
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Esempio
2:
da
una serie di controlli contabili ci si accorge di aver erroneamente
rilevato, nell’esercizio precedente ormai chiuso, un debito verso il
fornitore Rossi per 1.000 euro, mentre il valore corretto era di 1.200 euro.
Il debito non risulta ancora pagato.
In
contabilità risulta un debito verso il fornitore Rossi per 1.000 euro, ma
in realtà l’ammontare del debito è di 1.200 euro.
Quindi
il conto del fornitore Rossi si presenta così:
Quindi,
dobbiamo rilevare altri 200 euro nell’AVERE del conto Fornitore Rossi.
Pertanto ci troviamo di fronte ad una nuova passività che si aggiunge alle
precedenti. Occorre, allora, registrare una variazione finanziaria negativa
di 200 euro in AVERE del conto Fornitore Rossi e una variazione
economica negativa di pari importo in DARE del conto sopravvenienze
passive.
Pertanto,
la registrazione, da effettuare sarà:
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Sopravvenienze
passive
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a
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Debiti
verso fornitore Rossi
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200
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