RAVVEDIMENTO OPEROSO

SANARE LE VIOLAZIONI IN MATERIA DI TASSA DI VIDIMAZIONE DEI LIBRI SOCIALI

Aggiornato al 05.09.2016

La tassa di vidimazione dei libri sociali è una tassa dovuta dalle sole società di capitali.

Il suo versamento va fatto, al momento dell’inizio dell’attività, e successivamente ogni anno entro il 16 marzo.

In caso di mancato versamento vengono applicate le relative sanzioni. In merito alla misura della sanzione esistono due posizioni differenti:

  • la sanzione applicabile in caso di mancato versamento della tassa annuale va dal 100 al 200% della tassa medesima con un minimo di € 103;
  • secondo alcuni autori, la sanzione da applicare in tale ipotesi è quella prevista dall’art.13, comma 2, del D.Lgs.471/97, ovvero il 30% dell’importo dovuto.

Il mancato versamento della tassa di vidimazione dei libri sociali è sanabile mediante l’istituto del ravvedimento operoso previsto dall’art. 13 del D.Lgs. 472/1997. Ovviamente, la misura della sanzione ridotta da applicare varie al variare dell’interpretazione seguita.

Seguendo l’orientamento dell’Agenzia delle Entrate, la misura di tale sanzione sarà:


Sanzioni per ravvedimento operoso

Per usufruire del ravvedimento occorrerà versare anche la tassa omessa e l’interesse per il ritardato versamento.

Per quanto riguarda il versamento di tali somme occorre precisare che:

  • la tassa omessa e gli interessi vanno versati con il modello F24, usando il codice tributo 7085. Andrà compilata la sezione erario e, oltre al codice tributo occorrerà indicare l’anno di riferimento e l’importo a debito versato;
  • la sanzione ridotta va versata con il modello F23 indicando:
    • il codice ufficio RCC;
    • la causale SZ;
    • il codice tributo 687T.


 
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