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Oic 16
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Manutenzioni e riparazioni ordinarie: spese
ricorrenti. Hanno lo scopo di mantenere in efficienza il cespite.
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Confluiscono a Conto economico come costi di
esercizio
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Manutenzioni straordinarie: spese sostenute
con lo scopo di aumentare la capacità produttività o la vita utile di un
cespite se l’aumento è significativo e tangibile.
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Spese di ampliamento, miglioramento,
sostituzione: producono un aumento significativo e tangibile della
capacità produttività o della vita utile del cespite.
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Sono capitalizzabili
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Materiali utilizzati nelle riparazioni di
prezzo unitario basso e valore costante nel tempo
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Confluiscono a Conto economico come costi di
esercizio
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Materiali utilizzati nelle riparazioni di
prezzo unitario elevato |
Sono equiparati alle rimanenze |
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Pezzi di ricambio di costo unitario basso,
di basso valore totale e di uso ricorrente.
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Confluiscono a Conto economico come costi di
esercizio |
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Pezzi di ricambio di valore unitario rilevante e
di uso non ricorrente
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Sono capitalizzabili |
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Pezzi di ricambio di valore unitario rilevante e
di uso molto ricorrente
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Sono equiparati alle rimanenze |
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IAS 16
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Manutenzioni ordinarie: ricorrenti che non
incrementano il valore del cespite |
Confluiscono a Conto economico come costi di
esercizio |
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Interventi di rifacimento ad intervalli regolari:
spese sostenute per la sostituzione regolare di pezzi o componenti
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Sono capitalizzabili se ricorrono i criteri
generali |
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Manutenzioni ad intervalli regolari:
verifiche ed ispezioni effettuate in modo regolare
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Sono capitalizzabili se ricorrono i criteri
generali |
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Pezzi di ricambio e attrezzature per la
manutenzione di scarso valore di cui non si prevede l’utilizzo in
più esercizi
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Sono equiparabili alle rimanenze |
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Pezzi di ricambio di rilevante valore e
attrezzature in dotazione nel caso in cui si prevede il loro
utilizzo per più esercizi
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Sono capitalizzabili |
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Pezzi di ricambio e attrezzature per la
manutenzione utilizzabili solamente in connessione ad un dato
cespite
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Sono capitalizzabili |
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TUIR
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Spese di manutenzione e riparazione
straordinarie |
Capitalizzabili e ammortizzabili |
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Spese di manutenzione ordinarie |
Deducibili nel limite del 5% del costo complessivo
dei beni materiali risultanti all'inizio dell'esercizio. La differenza
tra la spesa sostenuta e il limite del 5%, è deducibile in quote
costanti nei cinque esercizi successivi |
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Canoni di manutenzione corrisposti a terzi |
Interamente deducibili |
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Limite annuo di deducibilità nei differenti
settori: |
5% generalità delle imprese
11% siderurgia e metallurgia (Gruppo VII - specie
1a e 1c)
15% imprese estrattive (Gruppo IV) – per i beni
specifici
25% imprese di trasporto cose per conto terzi;
concessionari di autoservizi pubblici di linea; titolari di licenze per
il trasporto di persone con autoveicoli da piazza o da noleggio con
conducente; esercenti attività di locazione di autoveicoli senza
conducente; titolari di scuole per conducenti di veicoli – per
autoveicoli da trasporto
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Risoluzioni e circolari: |
RM 826 del 20/09/1980 - Irpef. Costi di
manutenzione e ammodernamento non ammortizzati. Cessione anticipata
del bene.
CM 73 del 27/05/1994 – Materie prime di
scarsa rilevanza e piccole attrezzature (FORUM del 24 febbraio
1994).
CM 98 del 17/05/2000 – Risposte a quesiti
in materia di imposte dirette, Irap, Iva, sanzioni tributarie e
varie.
CM 10 del 16/03/2005 – Risposte fornite in
occasione di incontri con la stampa specializzata
DM 13/10/1994 – DM 09/05/1989 – CM 11 del
04/03/1982 – settori in cui applicano limiti diversi rispetto al 5% |
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