CONTABILITA' SEMPLIFICATA

I LIMITI PER L'APPLICAZIONE DELLA CONTABILITA' SEMPLIFICATA

Aggiornato al 05.01.2017

Vediamo, di seguito, quali sono i limiti che l’impresa non deve superare per poter tenere la contabilità semplificata.

Ricordiamo che le società di capitali hanno sempre l’obbligo di tenere la contabilità ordinaria a prescindere dal proprio volume d’affari.


Invece, per le società di persone e le imprese individuali i limiti di ricavi per poter accedere alla contabilità semplificata sono:

  • ricavi non superiori a 400.000 euro nel caso di imprese aventi per oggetto prestazione di servizi;
  • ricavi non superiori a 700.000 euro nel caso di imprese aventi per oggetto attività diverse da quelle di prestazione di servizi.

Quindi le società di persone e le imprese individuali che non superano tali limiti rientrano naturalmente nel regime di contabilità semplificata.

Fino al 2016, per individuare se l’impresa poteva rientrare nel regime di contabilità semplificata si doveva far riferimento ai ricavi conseguiti, dato che era previsto per tale regime l’applicazione del criterio di competenza. A partire dal 2017 occorre, invece, far riferimento ai ricavi percepiti, dato che, alla contabilità semplificata non si applica più il criterio di competenza, bensì quello di cassa.


Limiti per l'accesso alla contabilità semplificata

I limiti precedenti (applicabili prima del 2011) erano:

  • 309.874,14 euro nel caso di imprese aventi per oggetto la prestazione di servizi;
  • 516.456,90 euro nel caso di imprese aventi per oggetto attività diverse da quella di prestazione di servizi.

Per i contribuenti che esercitano contemporaneamente prestazioni di servizi ed altre attività si fa riferimento all’ammontare dei ricavi relativi all’attività prevalente. In mancanza della distinta annotazione dei ricavi si considerano prevalenti le attività diverse dalle prestazioni di servizi.

In caso di imprese che iniziano l’attività nel corso dell’anno, il volume d’affari previsto deve essere ragguagliato ad anno.

Le imprese che rientrano naturalmente nel regime semplificato possono optare per il regime di contabilità ordinaria.

L’opzione deve essere esercitata nella prima dichiarazione IVA, compilando il quadro VO. E’ tuttavia sufficiente anche il semplice comportamento concludente del contribuente.

 
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