PASSAGGIO ALLA CONTABILITA' ORDINARIA

LE REGOLE PER IL PASSAGGIO DALLA CONTABILITÀ SEMPLIFICATA ALLA CONTABILITÀ ORDINARIA

Aggiornato al 05.01.2017

L’impresa che presenta i requisiti per appartenere al regime di contabilità semplificata può applicare tale regime di anno in anno, ma ha tuttavia la facoltà di optare per la contabilità ordinaria.

A tal fine vale il comportamento concludente del contribuente, ovvero la validità dell’opzione (come pure della revoca) è subordinata esclusivamente alla sua concreta attuazione sin dall’inizio dell’attività o sin dall’inizio dell’anno.

Coloro che iniziano l’attività possono adottare il regime di contabilità semplificata se ritengono di conseguire ricavi per un ammontare non superiore ai limiti stabiliti dalla legge ( 400.000 euro per le imprese aventi per oggetto la prestazione di servizi, 700.000 euro per le imprese aventi per oggetto altre attività).

Nel caso in cui si verifica il superamento dei limiti fissati dalla legge per la tenuta della contabilità semplificata, il passaggio alla contabilità ordinaria deve avvenire a partire dal periodo di imposta successivo.


Esempio:
impresa che effettua prestazione di servizi in contabilità semplificata.
Superamento nel corso dell’esercizio x del volume di ricavi di 400.000 euro.
Passaggio alla contabilità ordinaria a partire dall’esercizio x+1.

L’impresa, in questo caso, deve compilare un prospetto delle attività e delle passività (in pratica si tratta del libro inventari) per individuare e valutare i beni dell’impresa. Tale prospetto deve riferirsi alla data di inizio del periodo di imposta.

In caso di opzione per il regime di contabilità ordinaria tale regime deve essere concretamente adottato dal contribuente fin dal l’inizio del periodo di imposta (comportamento concludente). Non è necessaria una preventiva comunicazione, mentre la comunicazione va effettuata nella prima dichiarazione IVA da presentare successivamente alla scelta.

In caso di omessa comunicazione, l’opzione si considera comunque valida, salvo l’applicazione di una sanzione compresa tra 200 e 2.000 euro.

L’opzione per la contabilità ordinaria è vincolante per 1 anno e rimane valida per ogni anno successivo fino a quando si applicano le regole della contabilità ordinaria.

La comunicazione va effettuata anche in caso di revoca del regime di contabilità ordinaria.

 
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