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L’espressione “contributi in conto capitale”
è usata per intendere quelle somme che sono erogate alle imprese dallo Stato
o dagli altri enti pubblici per acquistare, produrre, ampliare o riattivare
delle immobilizzazioni materiali.
Ipotizziamo che l’impresa provveda
all’acquisto di un impianto del valore di 80.000 euro. L’acquisto viene
registrato come di consueto con la scrittura:
Per l’impianto x l’impresa riceve un
contributo di 50.000 da parte dello Stato.
Contabilmente la concessione del contributo
può essere rilevata in due modi diversi:
1. 1. Il
primo metodo consiste nel portare il contributo in diretta diminuzione
del costo dell’impianto. Ecco come si procede:
Dopo la registrazione il valore contabile
dell’impianto ammonta a 30.000 euro. Supponendo che l’aliquota di
ammortamento sia pari al 10%, l’ammortamento annuo ammonterà a 3.000 euro.
2. 2. Il
secondo metodo consiste nel rilevare un componente positivo di reddito
“altri ricavi e proventi” come contropartita del credito per contributi.
Esso viene fatto partecipare alla formazione del reddito attraverso il
calcolo di risconti passivi.
La prima registrazione da effettuare, con
questo secondo metodo, è la seguente:
Successivamente si rinvia al futuro la parte
di provento che non è di competenza dell’esercizio con il meccanismo di
risconti. Per il calcolo di quest’ultimo si deve tenere presente che
l’ammortamento dell’impianto sarà effettuato in 10 anni (poiché l’aliquota
è del 10%) e quindi occorre considerare che solamente la decima parte del
componente positivo di reddito è di competenza dell’esercizio, ovvero:
50.000 : 10 = 5.000
Il che significa che occorre rinviare al
futuro componenti positivi di reddito per 45.000 euro.
Con questo secondo metodo il valore
dell’impianto rimane di 80.000 euro e la quota di ammortamento annua,
essendo l’aliquota del 10%, è di 8.000 euro.
L’uso di un metodo o dell’altro non comporta
nessuna differenza per quanto concerne il calcolo del reddito
dell’esercizio.
Ipotizziamo, ad esempio, che l’operazione
esaminata sia la sola che incide sulla determinazione del reddito.
Con il primo metodo avremo:
Reddito dell’esercizio:
Ammortamento impianti: 3.000
Perdita dell’esercizio: 3.000 euro
Con il secondo metodo avremo:
Reddito dell’esercizio:
Altri ricavi e proventi: 5.000
Ammortamento impianti: 8.000
Perdita dell’esercizio: 3.000 euro
Il conto Crediti per contributi si
chiude nel momento in cui il contributo viene erogato all’impresa con
l’accredito del relativo importo sul c/c bancario aziendale:
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