SCONTI CONDIZIONATI ED INCONDIZIONATI

IN COSA SI DIFFERENZANO GLI SCONTI CONDIZIONATI DA QUELLI INCONDIZIONATI

Aggiornato al 11.01.2012

Lo sconto mercantile, cioè lo sconto che il fornitore può accordare al cliente in un’operazione di compravendita,può essere di due tipi:

  • sconto condizionato;
  • sconto incondizionato.

Questa distinzione è molto importante ai fini dell’applicazione dell’ IVA.

Lo sconto condizionato è uno sconto che viene applicato dal fornitore al cliente solamente se si verifica una determinata condizione stabilita in contratto.

In genere al cliente viene data la possibilità di effettuare una scelta tra due diverse soluzioni, ad una delle quali è collegata l’applicazione dello sconto. Il caso più frequente di sconto condizionato è rappresentato dalla sconto per pronta cassa.


Esempio:
l’impresa Alfa Srl stipula un contratto di vendita col cliente Rossi. Il contratto prevede il pagamento della merce, il cui importo comprensivo di IVA ammonta a 12.100 euro, a 60 giorni data fattura o con sconto del 2% per pronta cassa.

Il cliente Rossi può, quindi, decidere di pagare l’importo di 12.100 euro a 60 giorni dalla data fattura o di pagare l’importo di 11.858 euro [ 12.100 - (12.100 x 2%)] alla consegna della merce.

Quindi lo sconto viene applicato solamente se si verifica la condizione del pagamento per pronta cassa.

Lo sconto per pronta cassa viene adottato dalle impresa per spingere i clienti ad un rapido pagamento delle fatture con benefici effetti sulla liquidità aziendale.

Lo sconto incondizionato è uno sconto che viene concesso al cliente a prescindere da qualsiasi condizione.

Esistono vari casi nei quali può essere applicato uno sconto incondizionato. Ad esempio, l’impresa può accordare uno sconto sul prezzo di listino ai clienti migliori, cioè ai clienti che effettuano grossi quantitativi di acquisti o che pagano con regolarità.


Esempio:
l’impresa Alfa Srl stipula un contratto di vendita col cliente Rossi. Al cliente viene normalmente accordato uno sconto del 2% sul prezzo di listino.

Un’altro esempio di sconto incondizionato è quello nel quale lo sconto viene accordato solamente su acquisti superiori ad un certo ammontare con lo scopo di spingere i clienti ad effettuare degli ordini di importo superiore.


Esempio:
l’impresa Alfa Srl prevede nelle condizioni di vendita uno sconto del 2% su acquisti di importo superiore a 5.000 euro.

Ancora si parla di sconto incondizionato nel caso di sconti promozionali e di sconti stagionali.

Gli sconti promozionali sono quelli concessi per promuovere un determinato prodotto e favorirne la vendita.


Esempio:
l’impresa Alfa Srl prevede nelle condizioni di vendita uno sconto del 10% per chi acquista il nuovo prodotto XXX nei primi semi dal suo lancio.

Gli sconti stagionali vengono usati dalle imprese per favorire le vendite in quei periodi in cui esse sono minori.


Esempio:
l’impresa Alfa Srl produce creme anticellulite il cui acquisto è concentrato soprattutto nei mesi primaverili ed estivi. Essa accorda uno sconto del 5% sul prezzo di listino sugli acquisti effettuati nei mesi invernali.

 
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