BENI AD USO PROMISCUO

COSA PREVEDONO LE NORME FISCALI IN MERITO

Aggiornato al 03.05.2008

Regole particolari si applicano ai fini fiscali (art.64 TUIR) nel caso di beni utilizzati promiscuamente nell’attività dell’impresa e per fini personali dell’imprenditore. A tale proposito occorre distinguere tra beni immobili e beni mobili.

Per i beni immobili utilizzati promiscuamente non si calcolano quote di ammortamento, bensì è deducibile una somma pari al 50% della rendita catastale o del canone di locazione, anche finanziaria, a condizione che il contribuente non disponga di altro immobile adibito esclusivamente all’esercizio dell’impresa.

Per i beni mobili adibiti ad uso promiscuo le quote di ammortamento sono deducibili nella misura del 50%. Nel caso di beni mobili di importo unitario non superiore a 516,46 euro si può dedurre integralmente l’importo di 258,23 euro.

 
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