SCONTI IN DENARO: ESPOSIZIONE IN FATTURA E REGISTRAZIONI CONTABILI

COME VANNO ESPOSTI IN FATTURA GLI SCONTI IN DENARO INCONDIZIONATI E COME VA REGISTRATA LA FATTURA DA PARTE DEL VENDITORE E DEL CLIENTE

Aggiornato al 01.02.2019

Gli sconti in denaro incondizionati accordati al cliente sono sconti concessi sotto forma di una riduzione del prezzo del bene acquistato.

Trattandosi di sconti incondizionati essi sono accordati al cliente a prescindere dal verificarsi di qualsiasi condizione. Essi sono accordati al cliente durante la trattativa volta a fissare il prezzo relativo ai beni venduti.

Essendo già noto lo sconto praticato al momento dell’emissione della fattura, questa dovrà esporre il prezzo di listino e lo sconto accordato. La differenza tra i due valori rappresenterà la base imponibile soggetta ad IVA.


Esempio:
la Alfa Srl vende 100 pezzi del prodotto x alla ditta Rossi Mario. Il prezzo di listino di ogni pezzo venduto è di 2,20 euro. Lo sconto accordato al cliente ammonta al 10%. Aliquota IVA applicata 22%.


La fattura si presenterà nel modo seguente:


Fattura con sconto incondizionato


La Alfa Srl registrerà, in contabilità, la fattura di vendita nel modo seguente:

Data Conto Importo Dare Importo Avere
../../.. CREDITI V/CLIENTI 244,00  
../../.. MERCI C/VENDITE   200,00
../../.. IVA SU VENDITE   44,00


La ditta Rossi Mario registrerà, in contabilità, la fattura di acquisto nel modo seguente:

Data Conto Importo Dare Importo Avere
../../.. MERCI C/ACQUISTI 200,00  
../../.. IVA SU ACQUISTI 44,00  
../../.. DEBITI V/FORNITORI   244,00

 
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