SCONTI, ABBUONI, PREMI

QUALI DIFFERENZE ESISTONO TRA SCONTI, ABBUONI E PREMI

Aggiornato al 11.01.2012

Sconti, abbuoni, arrotondamenti, premi, sono termini che spesso vengono usati indifferentemente, ma tra i quali esistono delle ben precise differenze.

Vediamole insieme.


Lo sconto consiste in una riduzione del prezzo di vendita accordata al cliente. La riduzione può essere applicata in seguito ad una particolare promozione o a clienti di particolare importanza o ancora per acquisti superiori rispetto ad un determinato importo.

In questi casi si parla di sconto mercantile.


Esempi:

  • sconto del 5% sul prezzo di listino per chi acquista nel mese di giugno;
  • sconto del 5% sul prezzo di listino accordata al solo cliente Rossi;
  • sconto del 5% sul prezzo di listino per chi effettua acquisti in un’unica soluzione per un importo superiore a 1.000 euro.

Diverso dallo sconto mercantile è lo sconto commerciale che non è correlato ad una operazione di vendita, ma ad una di pagamento. Infatti lo sconto commerciale consiste in una riduzione della somma dovuta dal debitore che effettua il pagamento del debito prima della scadenza convenuta.


Esempio:

  • debito scadente il 30 maggio, pagamento con 3 mesi di anticipo: sconto accordato 2%.

Anche l’ abbuono è collegato ad un’operazione di compravendita: esso consiste in una riduzione rispetto al prezzo concordato che viene applicata quando la merce consegnata non presenta le caratteristiche concordate o risulta in parte rovinata.

Se, ad esempio, il compratore ha ordinato merce di una certa qualità, mentre gli viene consegnata della merce di qualità inferiore, egli potrebbe:

  • restituire la merce non effettuando il pagamento del prezzo o chiedendo la restituzione di quanto già versato;
  • tenere la merce e chiedere una riduzione rispetto al prezzo concordato.


Esempio:

  • ordinata dal cliente Rossi merci del tipo A. La merce consegnata è diversa da quella concordata. Il cliente Rossi è disposto a trattenere la merce purché gli venga accordato un abbuono del 10%;

Diverso dall’abbuono è, invece, l’ arrotondamento: esso riguarda il pagamento di una fattura. L’arrotondamento si applica quando una fattura viene pagata per un importo di poco inferiore. La differenza tra l’importo della fattura e quello pagato è, in genere, nell’ordine di pochi centesimi.


Esempio:

  • la ditta Alfa Srl emette fattura, nei confronti del cliente Rossi, per l’importo di 500,20 euro. La ditta consente al cliente di pagare l’importo di 500 euro.

Infine, il premio è concesso a quei clienti che effettuano, in un certo arco di tempo, acquisti superiori ad un determinato importo.


Esempi:

  • la ditta Alfa Srl accorda, ai clienti che effettuano nel corso dell’anno acquisti per un volume superiore a 50.000 euro, un premio in natura;
  • la ditta Beta Srl accorda, ai clienti che effettuano nel corso dell’anno acquisti per un volume superiore a 30.000 euro, un premio in denaro.

 
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