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I valori bollati


 

1° Lezione

 

Il registro dei valori bollati

 

 
 

Ogni impresa, per poter tenere sotto controllo i fatti aziendali, tengono accanto al libro giornale (si veda a tale proposito….), necessario ai fini della contabilità generale, una serie di registri o scritture elementari.

 

Le scritture elementari sono scritture che servono di preparazione, analisi e completamento rispetto alle scritture complesse. Tra queste abbiamo, ad esempio, la prima nota; il libro cassa; il libro degli effetti attivi e passivi; le scritture di magazzino; il giornale degli acquisti e delle vendite; i registri delle fatture emesse, delle fatture di acquisto, dei corrispettivi; il libro paga, il libro matricola, il libro infortuni, ecc..

 

Tra le scritture elementari vi è anche il registro dei valori bollati il cui scopo è quello di rilevare gli acquisti di valori bollati (quali francobolli, marche da bollo, ecc..) e il loro utilizzo.

 

Come tutte le scritture elementari, anche questa, può essere costituita da un libro, da un registro o da uno schedario. Trattandosi di un registro non obbligatorio esso può essere tenuto in forma libera. Ad esempio, si potrebbe usare come registro dei valori bollati anche un foglio di lavoro creato con excel.

Il foglio in questione potrebbe presentarsi nel modo seguente:

 

 

Francobolli

Marche da bollo

….

Esistenze iniziali

100,00

40,00

 

Acquisti

30,00

35,00

 

Totali

130,00

75,00

 

Consistenze al 07/01

70,00

15,00

 

Valori utilizzati

50,00

60,00

 

 

 

Per il momento non preoccupiamoci di comprendere i dati inseriti nel prospetto, ma limitiamoci ad osservare la sua forma.

Abbiamo indicato:

  • nella prima colonna, la descrizione dell’operazione registrata;

  • nella seconda colonna, i valori relativi ai francobolli;

  • nella terza colonna, i valori relativi alle marche da bollo.

 

Per quanto riguarda il contenuto del prospetto, qui ci limitiamo a dire che nella prima riga sono state indicate le esistenze iniziali: in pratica abbiamo indicato il valore dei francobolli e delle marche da bolle esistenti in cassa alla data del primo gennaio.

 
     

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