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  Registro IVA acquisti - cosa occorre indicare su tale registro

 

 

 
 
 

Approfondimento del 13.12.2011

 

 

Sul registro IVA degli acquisti occorre registrare, in linea di massima, tutti gli acquisti effettuati dall’impresa nel territorio dello Stato per i quali i fornitori hanno emesso la relativa fattura.

 

 

INDICAZIONI DA RIPORTARE SUL REGISTRO

Le fatture di acquisto ricevute devono essere numerate progressivamente per anno solare in base alla data di ricevimento e successivamente vanno registrate nel registro IVA acquisti indicando per ciascuna di esse:

  • data di emissione;

  • numero progressivo attribuito dal cliente;

  • dati identificativi del fornitore: ditta, ragione o denominazione sociale;

  • imponibile distinto per aliquota;

  • IVA distinta per aliquota. Per le operazioni non imponibili o esenti, in luogo dell’IVA va indicato il titolo di inapplicabilità e l’articolo di legge in base al quale non si applica l’imposta.

 

Le fatture di importo inferiore a 300 euro possono essere registrate in un unico documento riepilogativo. Tale documento deve contenere l’indicazione dei numeri delle singole fatture, dell’imponibile complessivo e dell’IVA complessiva, entrambi distinti per aliquote.

 

 

DOCUMENTI DA REGISTRARE NEL REGISTRO IVA ACQUISTI

Nel registro IVA acquisti devono essere annotati i seguenti documenti:

  • fatture ricevute da fornitori per acquisti effettuati nel territorio dello stato;

  • bollette doganali, relative ad importazioni;

  • fatture per acquisti intracomunitari che devono essere registrate sia nel registro degli acquisti che in quello delle fatture emesse;

  • note credito ed eventualmente note debito, queste ultime con segno negativo;

  • autofatture per acquisti da produttori agricoli o ittici in regime di esonero;

  • autofatture per acquisti di rottami, carta da macero, ecc..

  • autofatture-denuncia;

  • schede carburante.

 

 

TERMINI PER LA REGISTRAZIONE

Le fatture di acquisto devono essere registrate entro il termine della liquidazione periodica o della dichiarazione annuale, nella quale è esercitato il diritto alla detrazione della relativa imposta.

 

La detrazione, in ogni caso, può essere esercitata entro e non oltre il 2° anno successivo a quello in cui il diritto è sorto.

 

 

 

 

Gli altri approfondimenti sull'argomento:

La registrazione delle fatture di acquisto

Registro IVA acquisti semplificata

Registri IVA

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Come si registrano le bolle doganali

Registrazione scheda carburante

Mancato ricevimento fattura di acquisto

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