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Di norma l’acquisto di
carburanti da parte delle imprese è documentato dalla scheda carburante.
In particolare, tale
documento serve a documentare gli acquisti di carburante per autotrazione
effettuati presso gli impianti stradali di distribuzione.
L’impresa deve
predisporre una scheda carburante per ogni veicolo.
Al termine del mese o del
trimestre (a seconda della periodicità con la quale la scheda viene
registrata) su di essa deve essere annotato il numero dei chilometri
risultanti dal contachilometri esistente nel veicolo.
La scheda
carburante può avere periodicità mensile o trimestrale a
prescindere dal
regime contabile adottato dall’impresa. Questa previsione ha
come obiettivo quello di ridurre il numero delle registrazioni per quelle
aziende che, nel corso del mese, effettuano solo pochi rifornimenti di
carburante.
Prima di registrare la
scheda carburante sul registro IVA degli acquisti, l’impresa deve numerarla
ed annotare su di essa il numero di chilometri. La registrazione sui
registri IVA deve essere effettuata prima della liquidazione periodica o
alla dichiarazione annuale IVA nella quale intende far valere il diritto
alla detrazione della relativa imposta.
Con la registrazione sui
registri IVA l’acquisto di carburanti viene rilevato anche in Partita
Doppia.
Normalmente, l’acquisto
del carburante è effettuato in contanti, mentre la rilevazione della scheda
carburante viene effettuata mensilmente o trimestralmente. Al fine di
consentire una costante corrispondenza tra il saldo effettivo della cassa e
il saldo risultante nel libro cassa è bene effettuare una rilevazione ad
ogni acquisto di carburante con la quale si movimenta la cassa in AVERE.
Come contropartita si usa un conto transitorio del tipo “Anticipi per
acquisto carburante” o “Anticipi per rifornimento carburante” o
un altro conto simile.
Questo conto viene poi
chiuso al momento della registrazione della scheda carburante.
Ipotizziamo che l’impresa
effettui due acquisti di carburante nel corso del mese. Il primo per 1.200
euro e il secondo per 2.400 euro.
Le prime due scritture da
rilevare nel momento in cui viene effettuato il rifornimento sono:

Al momento in cui si
rileva la scheda carburante si avrà:

Il conto “Carburanti e lubrificanti” è
un componente negativo di reddito da portare in bilancio alla voce Costi
della Produzione (B.6) del Conto economico. |