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La
perdita d’esercizio può essere tenuta in sospeso.
Ciò
può accadere in due ipotesi:
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quando
la perdita non riduce il capitale sociale di oltre 1/3;
-
quando
la perdita riduce il capitale sociale di oltre 1/3, ma non al di
sotto del limite minimo legale, e l’assemblea convocata per gli
opportuni provvedimenti decide di tenere sospesa la perdita fino
all’esercizio successivo.
Esempio:
L’impresa
Alfa Spa ha subito una perdita di 50.000 euro che decide di riportare a
nuovo.
Contabilmente
si effettua una scrittura del tipo:
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Perdita
a nuovo
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a
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Perdita
d’esercizio
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50.000
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Al
posto del conto “Perdita a nuovo” si possono usare i conti
“Perdita esercizi precedenti” o “Perdita esercizio
20…” o “Perdite in sospeso”.
Se
nell’esercizio successivo vengono conseguiti degli utili occorre
ricordare che essi non possono essere distribuiti fino a quando non sono
coperte interamente le perdite in sospeso.
Esempio:
Nell’esercizio
successivo l’impresa Alfa Spa consegue un utile di 60.000 euro.
Avremo:
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Utile
d’esercizio
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a
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Diversi
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60.000
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a
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Riserva
legale
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3.000
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a
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Perdita
a nuovo
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50.000
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a
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Azionisti
c/dividendi
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7.000
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