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Parecchie sono le differenze tra quanto
previsto dal Codice civile e dai principi contabili nazionali, da una parte,
e dai principi contabili internazionali dall’altra, per ciò che concerne le
immobilizzazioni immateriali.
La prima sostanziale differenza si ha con
riferimento a quelle che sono le immobilizzazioni immateriali
capitalizzabili.
Se per il Codice civile si può procedere alla
capitalizzazione dei beni immateriali, dei costi pluriennali e
dell’avviamento, per gli IAS la capitalizzazione è sempre
esclusa con riferimento ai costi pluriennali (spese di
impianto e di ampliamento, spese di ricerca, spese di pubblicità).
Per ciò che concerne i criteri di
valutazione valgono considerazioni analoghe a quelle che possono essere
fatte per le immobilizzazioni materiali.
Al criterio del costo previsto dal Codice
civile si contrappongono due criteri previsti dagli IAS, quello del costo
e quello del fair value, anche se l’applicazione di quest’ultimo
presuppone l’esistenza di un mercato attivo per l’immobilizzazione.
Inoltre va sottolineato come i principi
contabili internazionali non consentono di ammortizzare le
immobilizzazioni immateriali a vita utile indefinita e l’avviamento.
Per le prime si sottolinea che il Codice civile prevede l’ammortamento per
le sole immobilizzazioni di durata limita nel tempo.
Si veda anche:
Immobilizzazioni - tabella di confronto codice civile
e ias |