REGISTRAZIONE CONTABILE DEGLI INDENNIZZI ASSICURATIVI

LE SCRITTURE CONTABILI DA REDIGERE NEL CASO SI RICEVA UN INDENNIZZO DA PARTE DELLA COMPAGNIA DI ASSICURAZIONI

Aggiornato al 14.12.2015

Vediamo, di seguito, le scritture contabili che l’impresa deve redigere nel caso le venga corrisposto un indennizzo da parte della compagnia di assicurazioni.


Premettiamo che, al verificarsi dell’evento dannoso (furto, incendio, allagamento, ecc..) contabilmente si avranno due situazioni diverse, a seconda del bene colpito da tale evento:

  • beni merce, cioè beni che fanno parte del magazzino dell’impresa;
  • immobilizzazioni, denaro in cassa e assegni.

Nel caso di beni merce l’evento dannoso non genera nessuna scrittura in PD. Di esso si terrà conto nel valutare le rimanenze finali di magazzino.

Nel caso di immobilizzazioni, denaro in cassa e assegni, nel momento in cui si verifica il sinistro, l’impresa rileva un’ insussistenza passiva.

Successivamente, nel momento in cui la compagnia di assicurazioni liquida l’indennizzo occorrerà rilevare la scrittura:


Scrittura relativa alla liquidazione dell'indennizzo

Il conto Assicurazioni c/rimborsi accoglie il credito vantato dall’impresa nei confronti della compagnia di assicurazione, mentre il conto Indennizzi assicurativi rappresenta un componente straordinario di reddito.

Al momento del pagamento dell’indennizzo si registrerà:


Scrittura relativa al pagamento dell'indennizzo

In questomodo si chiude il credito vantato nei confronti della compagnia assicurativa.

Il conto Assicurazioni c/rimborsi va collocato in bilancio, nello Stato patrimoniale, all’ Attivo circolante (C) tra i crediti (II) verso altri (5). Quindi:


STATO PATRIMONIALE
ATTIVITA’
C - ATTIVO CIRCOLANTE
II - CREDITI
5 - crediti verso altri
Assicurazioni c/rimborsi.


Il conto Indennizzi Assicurativi va collocato nel Conto economico.


Fino al bilancio 2015 l’indennizzo andava collocato tra gli:

  • ALTRI RICAVI E PROVENTI (A-5) quando si trattava di rimborsi assicurativi che indennizzano sinistri i quali non hanno comportato la rilevazione di oneri straordinari (esempio: furto di merce);
  • EVENTI STRAORDINARI (E-20) quando si trattava di rimborsi assicurativi che indennizzano sinistri legati ad eventi straordinari (esempio: incendi, furti, inondazioni, allagamenti, crolli di edifici, ecc..).

A partire dai bilanci 2016, poiché il Decreto legislativo 139/2015 ha modificato gli schemi di Conto economico e, in particolare, ha soppresso la macro-categoria E relativa ai componenti straordinari di reddito, l’indennizzo andrà sempre indicato tra gli Altri ricavi e proventi.


CONTO ECONOMICO
A - VALORE DELLA PRODUZIONE
5 - ALTRI RICAVI E PROVENTI
Indennizzi assicurativi


 
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