ASSICURAZIONI SULLA VITA DEGLI AMMINISTRATORI

LE SCRITTURE CONTABILI

Aggiornato al 11.02.2013

Accade, a volte, che una società stipuli una polizza sulla vita dei propri amministratori con beneficiario la società stessa.

Questo tipo di polizza garantisce il pagamento di una somma di denaro da parte della compagnia di assicurazione a favore della società, al verificarsi di un evento attinente la vita dell’amministratore.

In particolare le polizze in caso vita prevedono che la compagnia versi una certa somma di danaro alla società nel caso in cui l’amministratore sia ancora in vita alla scadenza del contratto.

I premi pagati dalla società alla compagnia di assicurazione non rappresentano, in questo caso, dei costi bensì dei crediti.

Vediamo come vanno redatte le scritture in Partita Doppia.


Esempio:
la Alfa Srl stipula, in data 15/01 una polizza rivalutabile sulla vita dell’amministratore x. Contestualmente paga con assegno bancario il canone annuo anticipato di 20.000 euro.

Data Conto Importo Dare Importo Avere
15/01/x CREDITI PER PREMI DI ASSICURAZIONE 20.000  
15/01/x BANCA C/C   20.000

Alla chiusura dell’esercizio si rilevano i rendimenti sul montante pari a 1.500:

Data Conto Importo Dare Importo Avere
31/12/x CREDITI PER PREMI DI ASSICURAZIONE 1.500  
31/12/x PROVENTI FINANZIARI   1.500

Alla scadenza della polizza si procede all’incasso del montante pari a 250.000 euro chiudendo così il credito per premi di assicurazione:

Data Conto Importo Dare Importo Avere
../../.. BANCA C/C 250.000  
../../.. CREDITI PER PREMI DI ASSICURAZIONE   250.000

 
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