TERMINI DI CONSERVAZIONE DELLE SCRITTURE CONTABILI

QUALI SONO I TERMINI DI CONSERVAZIONE DELLE SCRITTURE CONTABILI SECONDO IL FISCO

Aggiornato al 01.03.2011

La conservazione delle scritture e dei documenti contabili, fiscalmente è disciplinata dall’art.22 del DPR 600/1973.

Tale articolo stabilisce che le scritture contabili obbligatorie, in base a leggi tributarie, al codice civile o a leggi speciali, devono essere conservate fino a quando non siano definiti gli accertamenti relativi al corrispondente periodo di imposta, anche oltre il termine stabilito dal codice civile all’art.2220 o da altre leggi tributarie, salvo quanto disposto dall’art.2457 del Codice.

Fino allo stesso termine devono essere conservati gli originali di lettere, telegrammi, fatture ricevuti e copie di lettere, telegrammi spediti e fatture emesse.

L’autorità adita in sede contenziosa può limitare l’obbligo di conservazione delle scritture rilevanti per la risoluzione della controversia in corso.

 
Gli altri approfondimenti sull’argomento:
I nostri ebook


EconomiAziendale.net

LezioniDiMatematica.net

DirittoEconomia.net

StoriaFacile.net

SchedeDiGeografia.net

LeMieScienze.net