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  Fatturazione acconti - quando e come vanno fatturati gli acconti ricevuti dai clienti

 

 

 
 
 

Approfondimento del 30.09.2010

 

L’art.21 del DPR 633/72 prevede che per ciascuna operazione imponibile debba essere emessa una fattura al momento della effettuazione della operazione.

 

L’art.6 dello stesso decreto fissa quello che è il momento di effettuazione delle operazioni. Le regole ivi stabilite possono essere così sintetizzate:

 

  • le cessioni di beni immobili  si considerano effettuate al momento della stipula del contratto;

  • le cessioni di beni mobili si considerano effettuate al momento della consegna o spedizione degli stessi;

  • le prestazioni di servizi si considerano effettuate al momento del pagamento del corrispettivo.

 

Tuttavia, sempre l’art.6 del DPR 633/72, prevede che se anteriormente al verificarsi di tali eventi (stipula del contratto in caso di beni immobili, consegna o spedizione in caso di beni mobili, pagamento del corrispettivo in caso di prestazione di servizi) sia pagato in tutto o in parte il corrispettivo, l'operazione si considera effettuata, limitatamente all'importo pagato alla data del pagamento.

 

Ipotizziamo, allora, il caso di un’impresa che effettua la cessione di beni mobili e supponiamo si verifichi la seguente situazione:

 

il cliente Rossi ha concordato con la ditta Alfa Srl la fornitura di merci per 60.000 euro + IVA 20% per complessivi 72.000 euro. Il contratto di compravendita prevede il pagamento anticipato di ¼ della somma dovuta.

 

Questo significa che nel momento del pagamento dell’anticipo, anche se la merce non è stata ancora consegnata o spedita, l’anticipo andrà fatturato e su tale importo andrà calcolata l’IVA.

Quindi la ditta Alfa Srl dovrà emettere una fattura avente come data, quella dell’incasso dell’anticipo, e come importo l’importo dell’anticipo e la relativa IVA.

 

Esempio:

Incasso dell’anticipo in data 15/9

Data di emissione della fattura 15/9

Imponibile: 15.000 euro (cioè 60.000 : 4)

IVA: 3.000 euro (cioè 15.000 x 20%)

Totale fattura: 18.000 (cioè 15.000 + 3.000).

 

 

Nel momento in cui viene consegnata la merce si emette la relativa fattura come segue:

 

Prezzo complessivo: 60.000

- Acconto: 15.000

Imponibile: 45.000 euro

IVA: 9.000 euro (cioè 45.000 x 20%)

Totale fattura: 54.000 (cioè 45.000 + 9.000).

 

In questo modo è stata emessa una prima fattura di 18.000 euro e una seconda fattura di 54.000 euro per un totale di 72.000 euro (pari a 60.000 + IVA 12.000).

 

Nella seconda fattura, quella emessa al momento della consegna delle merci, è buona norma richiamare l’acconto già versato e il numero della fattura emessa in tale circostanza.

 

 
   

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