LE SPESE DI ISTRUTTORIA DEL MUTUO

TRATTAMENTO CONTABILE

Aggiornato al 19.01.2011
A partire dai bilanci 2016, le spese di istruttoria sui mutui non sono più considerati oneri accessori su finanziamenti. Per il loro trattamento contabile si vedano I mutui passivi secondo i principi contabili nazionali e Mutui passivi: scritture in partita doppia).

Le spese di istruttoria del mutuo passivo rappresentano degli oneri accessori su finanziamenti.

Essi, secondo quando prevede il principio contabile nazionale n.24 devono essere capitalizzati nella voce “Altre immobilizzazioni immateriali”.


STATO PATRIMONIALE
ATTIVITA’

B – IMMOBILIZZAZIONI
B – I – IMMOBILIZZAZIONI IMMATERIALI
7 – Altre immobilizzazioni immateriali.



In tale voce andranno indicate gli oneri accessori relativi a finanziamenti a medio termine, quali:

  • le spese di istruttoria;
  • l’imposta sostitutiva;
  • tutti i costi iniziali.

Valgono, dunque, per tali costi le regole proprie di tutte le altre immobilizzazioni immateriali, ovvero:

  • si deve trattare di costi che non esauriscono la loro utilità in un solo periodo, ma devono essere produttivi di benefici per l’impresa lungo un arco temporale di più esercizi;
  • la capitalizzazione iniziale e il mantenimento dell’iscrizione nell’attivo di questi costi è consentita solamente se vi è chiara evidenza della loro ricuperabilità nel futuro.

L’ammortamento degli oneri accessori su finanziamenti è determinato tenendo conto della durata dei relativi finanziamenti in base a quote calcolate preferibilmente secondo modalità finanziarie.

Se gli effetti risultanti non divergono in modo significativo rispetto al metodo finanziario, l’ammortamento può essere effettuato per quote costanti.

Se a seguito dell’istruttoria i finanziamenti non vengono concessi, i costi iniziali sostenuti sono imputati a costi dell’esercizio.

 
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