REGISTRO IVA VENDITE

UNA SINTESI DEGLI ADEMPIMENTI RELATIVI AL REGISTRO IVA VENDITE

Aggiornato al 30.09.2010

Ricapitoliamo, in una tabella, le disposizioni contenute nel DPR 633/72 relative al registro IVA vendite.


OBBLIGO DI TENUTA

Contribuenti IVA che emettono fatture


ESONERO

  • Contribuenti che applicano il regime delle nuove iniziative produttive previsto dall’art.13 della Legge 388/2000;
  • Contribuenti minimi (Legge finanziaria 2008);
  • Soggetti che esercitano attività di agricoltura e pesca ammesse al regime speciale previsto dall’art.34 del DPR 633/72;
  • Soggetti in regime di esonero degli adempimenti contabili (art.36-bis DPR 633/72);
  • Commercianti al minuto o assimilati (che effettuano le registrazioni delle vendite nel registro dei corrispettivi);
  • Esercenti operanti nel settore degli intrattenimenti (art.74 DPR 633/72).


DATI DA INDICARE PER OGNI FATTURA

  • Data di emissione;
  • Numero progressivo di emissione;
  • Dati identificativi del cliente: ditta, ragione o denominazione sociale per le società, nome e cognome in caso di privati;
  • Imponibile distinto per aliquota;
  • IVA distinta per aliquota. Nel caso di operazioni non imponibili o esenti, anziché l’IVA va indicato l’articolo di legge in base al quale non si applica l’imposta.


DOCUMENTI DA REGISTRARE SUL REGISTRO

  • Fatture emesse;
  • Note debito;
  • Fatture d’acquisto intracomunitarie – da registrarsi anche nel registro delle fatture di acquisto;
  • Autofatture per acquisti da non residenti – da registrarsi anche nel registro delle fatture d’acquisto;
  • Autofattura per omaggi;
  • Autofatture per autoconsumo.

Possono essere registrare nel registro iva vendite anche le note credito con segno negativo.


NUMERAZIONE

Il registro IVA vendite deve essere numerato progressivamente in ogni pagina prima di essere posto in uso.


REGISTRAZIONE

Le fatture emesse devono essere annotate nel registro IVA vendite nell’ordine della loro numerazione entro il 15 del mese successivo a quello di effettuazione delle operazioni con riferimento allo stesso mese di effettuazione delle operazioni.


CONSERVAZIONE

Per un periodo di cinque anni a decorrere dal 31/12 dell’anno successivo a quello in cui sono state effettuate le registrazioni e comunque, se ci sono degli accertamenti in corso l’obbligo si estende fino alla definizione dell’accertamento.

 
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