INDENNITA' SOSTITUTIVA DEL PREAVVISO

ASPETTI PREVIDENZIALI

Aggiornato al 31.03.2010

Per poter comprendere gli aspetti previdenziali e fiscali relativi all’ indennità sostitutiva del preavviso occorre distinguere tra:

  • indennità sostitutiva del preavviso a favore del dipendente;
  • indennità sostitutiva del preavviso a favore del datore di lavoro.

Le indennità sostitutive del preavviso dovute dal datore di lavoro a favore del dipendente sono soggette a contribuzione.

Tale regola si applica nel caso di indennità corrisposte in qualsiasi ipotesi di licenziamento senza rispetto del periodo di preavviso, come ad esempio, in caso di licenziamento per giustificato motivo, licenziamento per raggiunti limiti di età nel caso in cui manchi una norma contrattuale che preveda la automatica estinzione del rapporto di lavoro al raggiungimento di tale limite, ma anche nell’ipotesi di indennità corrisposta agli eredi del lavoratore deceduto.

Le stesse somme entrano a far parte dell’ imponibile fiscale.

Le indennità sostitutive del preavviso dovute dal dipendete a favore del datore di lavoro per dimissioni effettuate senza il rispetto dei termini di preavviso sono ininfluenti sulla determinazione dell’ imponibile contributivo e su quello fiscale.

Ciò è dovuto al fatto che tali indennità non hanno carattere di diminuzione della retribuzione, bensì carattere risarcitorio.

 
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