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Per
poter comprendere gli aspetti previdenziali e fiscali relativi all’indennità
sostitutiva del preavviso occorre distinguere tra:
Le
indennità sostitutive del preavviso dovute dal datore di lavoro a
favore del dipendente sono soggette a contribuzione.
Tale
regola si applica nel caso di indennità corrisposte in qualsiasi ipotesi di
licenziamento senza rispetto del periodo di preavviso, come ad esempio, in
caso di licenziamento per giustificato motivo, licenziamento per raggiunti
limiti di età nel caso in cui manchi una norma contrattuale che preveda la
automatica estinzione del rapporto di lavoro al raggiungimento di tale
limite, ma anche nell’ipotesi di indennità corrisposta agli eredi del
lavoratore deceduto.
Le
stesse somme entrano a far parte dell’imponibile fiscale.
Le
indennità sostitutive del preavviso dovute dal dipendete a favore
del datore di lavoro per dimissioni effettuate senza il rispetto dei
termini di preavviso sono ininfluenti sulla determinazione dell’imponibile
contributivo e su quello fiscale.
Cị
è dovuto al fatto che tali indennità non hanno carattere di diminuzione
della retribuzione, benś carattere risarcitorio.
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