Gli
scatti possono maturare ogni biennio, ogni triennio e così via a seconda di
quanto previsto dal contratto collettivo. In genere, è previsto anche un
numero massimo di scatti.
Tornando
al nostro esempio precedente, il contratto del commercio prevede che essi
maturino ogni triennio per un massimo di 10 scatti.
Così,
se un dipendente di 6° livello ha maturato tre scatti percepisce, in busta
paga, 59,19 euro (ovvero 19,73 x 3 scatti).
Se
il dipendente ha maturato 10 scatti, percepisce sempre 10 scatti, anche se
decorrono altri trienni.
La
maggior parte dei contratti collettivi prevede che lo scatto decorra dal
primo giorno del mese immediatamente successivo a quello in cui esso matura.
Esempio:
Un
dipendente di 4° livello è stato assunto il 15 dicembre del 2006. Il primo
scatto viene maturato il 15 dicembre 2009. L’importo spettante al
dipendente (20,66 euro) dovrà essergli corrisposto a partire dalla busta
paga di gennaio 2009. A gennaio 2012, se sarà ancora alle dipendenze della
stessa azienda, gli spetterà il secondo scatto (20,66 x 2 ovvero 41,32), e
così via.