www.MarchegianiOnLine.net   
 
Iscriviti alla nostra newsletter gratuita  
 
 
 
 Home page  -   Scrivici  -   Collabora  -    Chi sono
 

 

 
   

 

Gli altri approfondimenti:


I nostri banner

Approfondimenti

 
   
  Il preavviso - in cosa consiste

 

 

 
 

 

Approfondimento del 31.03.2010

 

Nel contratto di lavoro a tempo indeterminato è previsto l’istituto del preavviso.

 

Secondo quanto prevede l’art.2118 del Codice civile ciascuno dei contraenti può recedere dal contratto di lavoro a tempo indeterminato, dando il preavviso nel termine e nei modi stabiliti, dagli usi o secondo equità.

 

Il preavviso ha come finalità quella di dare al lavoratore licenziato il tempo per trovare un altro impiego e all’imprenditore, in caso di dimissioni del dipendente, di sostituirlo con un altro lavoratore.

 

Per cui, in caso di dimissioni del datore di lavoro o in caso di licenziamento del lavoratore, il rapporto di lavoro non si estingue immediatamente al momento della comunicazione delle dimissioni o del licenziamento, ma solamente una volta decorso il periodo di preavviso.

 

Il periodo di preavviso è fissato dai vari contratti collettivi e varia con il variare della qualifica e della anzianità del lavoratore. La durata del periodo di preavviso può essere fissata anche da pattuizioni individuali purché prevedano un periodo di preavviso superiore rispetto a quanto stabilito dal contratto collettivo applicabile.

 

Il decorso del termine di preavviso viene sospeso in caso di sopravvenuta malattia del lavoratore fino alla scadenza del periodo di comporto (sentenza cassazione n.17334/2004): ciò sia in caso di licenziamento che in caso di dimissioni del lavoratore.

 

La sospensione del periodo di preavviso per malattia si applica anche nel caso di licenziamento del lavoratore per sopravvenuta inidoneità fisica dello stesso (sentenza cassazione n.10272/2003).

 

Il preavviso non può essere dato neppure al lavoratore assente per infortunio e alla lavoratrice madre per tutto il periodo di conservazione del posto di lavoro e nel periodo in cui opera il divieto di licenziamento. Anche in queste ipotesi il preavviso produce i suoi effetti, secondo la giurisprudenza prevalente, al termine del periodo di assenza tutelata.

 

Il preavviso non è dovuto in caso di risoluzione del rapporto di lavoro per giusta causa.

 
   

 

 

Gli altri approfondimenti sull'argomento:

Il preavviso nel ccn commercio

Il preavviso nel ccnl metalmeccanici

Il preavviso nel ccnl pmi metalmeccaniche

Computo del periodo di preavviso

Indennità di mancato preavviso

Indennità sostitutiva del preavviso - quando è dovuta

Esempi di calcolo dell'indennità sostitutiva del preavviso

Indennità sostitutiva del preavviso - aspetti previdenziali

Preavviso e altri istituti contrattuali

Preavviso in caso di dimissioni o licenziamento del dirigente: industria, commercio, agricoltura

Preavviso in caso di dimissioni o licenziamento del dirigente: zootecnia, pmi, coop, trasporto


 
   

Visualizza gli altri approfondimenti   

 
   

 
 
 
 

 
Vai all'elenco di tutti i nostri approfondimenti
Accedi ai nostri corsi gratuiti
Guarda cosa puoi acquistare nell'area shopping
Visualizza le nostre utilità

 

 
 

 
 

 
 www.EconomiAziendale.net
 

 
www.SchedeDiGeografia.net
 

 
www.StoriaFacile.net
 

 
www.LezioniDiMatematica.net
 

 
www.DirittoEconomia.net
 

 
www.LeMieScienze.net
 

 

 

 


Questo sito viene aggiornato senza nessuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 7.03.2001

Il materiale presente sul sito non può essere riprodotto senza esplicito consenso dell'autore

Disclaimer-Privacy

Partita IVA: 02136250681