RICLASSIFICAZIONE DELLO STATO PATRIMONIALE

RICLASSIFICAZIONE DELLO STATO PATRIMONIALE SECONDO IL CRITERIO FINANZIARIO

Aggiornato al 02.03.2010

Lo Stato patrimoniale è uno dei documenti di cui è formato il bilancio d’esercizio.

Il suo obiettivo è quello di evidenziare l’ entità e la composizione del patrimonio dell’impresa alla data di chiusura dell’esercizio.

Lo Stato patrimoniale non è in grado di fornire indicazioni adeguate circa la situazione finanziaria dell’impresa. Per ottenere tali informazioni è opportuno procedere ad una sua riclassificazione.

La riclassificazione dello Stato patrimoniale più adeguata per fornire informazioni di carattere finanziario è quella effettuata in base al criterio finanziario.

Le attività dello Stato patrimoniale rappresentano gli investimenti effettuati dall’impresa alla data del bilancio mentre, le passività e il capitale netto rappresentano le fonti di finanziamento che sono state impiegate per effettuare gli investimenti in atto.


Investimenti e finanziamenti

La riclassificazione dello Stato patrimoniale secondo il criterio finanziario porta a raggruppare:

  • le attività, cioè gli investimenti, in base al loro grado di liquidità, cioè alla loro attitudine a procurare mezzi di pagamento attraverso la normale gestione aziendale;
  • le passività e il netto, cioè le fonti, in base al loro grado di esigibilità, cioè alla loro attitudine a richiedere mezzi di pagamento alla naturale scadenza.

Quindi, riclassificando lo Stato patrimoniale secondo il criterio finanziario, esso si presenta così:


Stato patrimoniale riclassificato

Proprio perché la riclassificazione qui adottata si basa sul criterio finanziario, si è soliti denominare tale stato patrimoniale riclassificato come stato patrimoniale finanziario.

Nello Stato patrimoniale riclassificato, tutte le poste rettificative dell’attivo, quali fondi ammortamento e fondi svalutazione, anche se evidenziati nello Stato patrimoniale originario, vanno portati in detrazione delle poste dell’attivo cui si riferiscono in modo da mostrare, per ogni voce, l’investimento in atto alla data del bilancio.

 
Gli altri approfondimenti sull’argomento:
I nostri ebook


EconomiAziendale.net

LezioniDiMatematica.net

DirittoEconomia.net

StoriaFacile.net

SchedeDiGeografia.net

LeMieScienze.net