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Lo Stato Patrimoniale di un’impresa
fornisce importanti indicazioni sulla struttura finanziaria della
stessa, cioè su come l’impresa si finanzia e su come
investe i mezzi finanziari a sua disposizione.
Le attività rappresentano gli
investimenti in essere alla data a cui si riferisce lo Stato
patrimoniale, normalmente il 31/12 dell’anno in esame.
Le passività e il capitale netto
indicano come l’impresa ha finanziato i suoi investimenti, sempre con
riferimento alla medesima data.
Pertanto, avremo:
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STATO PATRIMONIALE AL 31/12/X = STRUTTURA
FINANZIARIA DELL’IMPRESA AL 31/12/X |
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ATTIVITA’
=
INVESTIMENTI AL 31/12/X
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PASSIVITA’ E CAPITALE NETTO
=
FINANZIAMENTI AL 31/12/X |
Poiché, in ogni istante, il totale delle
attività è uguale al totale delle passività e del capitale netto, avremo
anche che il totale degli investimenti è uguale al totale dei finanziamenti
attinti.
Pertanto:
ATTIVITA’ = PASSIVITA’ E CAPITALE NETTO
INVESTIMENTI = FINANZIAMENTI
Facciamo ora una precisazione. Quando si
esamina la struttura finanziaria dell’impresa è importante notare che il
valore degli investimenti è sempre assunto al netto di eventuali poste
rettificative.
Così, ad esempio, le immobilizzazioni
materiali vanno considerate al netto dei fondi ammortamento, i crediti verso
i clienti vanno considerati al netto del fondo svalutazione crediti, il
magazzino va considerato al netto di un’eventuale fondo svalutazione
magazzino, e così via.
Gli investimenti, indicano come
l’impresa ha impiegato i mezzi finanziari a sua disposizione: essi, dunque,
rappresentano gli impieghi, ma anche il fabbisogno finanziario
dell’impresa in un certo istante.
Facciamo un esempio:
le attività al 31/12 dell’anno x ammontano
a 100.000 euro. Significa che l’impresa, a tale data, ha effettuato 100.000
euro di investimenti (in immobilizzazioni, in magazzino, in crediti, ecc…).
Quindi, alla stessa data, doveva aver
bisogno di 100.000 euro di finanziamenti. E’ questo, quindi, il fabbisogno
finanziario dell’impresa al 31/12 dell’anno x.
Tutti i finanziamenti attinti dall’impresa
vanno a coprire nel loro complesso tutti gli investimenti in essere.
Quindi, l’impresa non finanzia un singolo
investimento con uno specifico finanziamento. Tuttavia, affinché la
struttura finanziaria si possa dire equilibrata, è necessario che fonti
di finanziamento e investimenti presentino caratteristiche
simili, soprattutto per quanto riguarda la loro durata.
Infatti, la struttura finanziaria dell’impresa
è equilibrata, solamente se:
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